HOBART – Il servizio Spirit of Tasmania non trasporterà passeggeri paganti per una settimana alla fine di ottobre, mentre il personale sarà impegnato nell’addestramento e nei test operativi necessari all’entrata in servizio dei nuovi traghetti Spirit IV e V.

La sospensione riguarderà il periodo dal 23 al 30 ottobre, una settimana prima del definitivo avvicendamento con gli attuali Spirit I e II.

Durante quei giorni, gli equipaggi saranno impegnati nelle prove con le nuove navi e non saranno quindi disponibili per i normali collegamenti attraverso il Bass Strait.

L’introduzione delle unità più grandi comporterà anche la fine, almeno inizialmente, delle traversate diurne, grazie alla maggiore capacità complessiva per passeggeri, veicoli e merci.

Secondo TT-Line, la transizione fa parte del normale processo di messa in servizio di infrastrutture e mezzi di queste dimensioni.

Il CEO Chris Carbone ha spiegato che la settimana servirà a verificare sistemi e procedure in condizioni operative reali, con l’obiettivo di garantire un passaggio regolare al nuovo servizio.

Spirit IV e V dovrebbero effettuare 12 traversate merci tra Geelong e Devonport durante il periodo di prova, con la presenza di personale e, potenzialmente, rappresentanti del settore turistico.

Nel frattempo, a Devonport è in fase di completamento la nuova infrastruttura appositamente realizzata al molo 3 per accogliere i traghetti di maggiori dimensioni. Il governo prevede che i lavori siano conclusi entro la fine di ottobre, con quattro mesi di anticipo rispetto al programma.

Le modifiche stanno però creando difficoltà a parte dell’utenza, soprattutto per chi dipende dal collegamento marittimo per spostarsi con auto, animali domestici o mezzi di maggiori dimensioni.

Alcuni viaggiatori hanno segnalato periodi prolungati senza disponibilità per i veicoli e hanno criticato l’assenza di traversate aggiuntive durante la fase di transizione, sottolineando il ruolo essenziale del servizio per i collegamenti tra la Tasmania e il continente.

TT-Line ha replicato che le nuove navi offriranno molto più spazio, in particolare per caravan, motorhome e veicoli di grandi dimensioni, e che eventuali traversate diurne aggiuntive potranno essere valutate in futuro se la domanda supererà la maggiore capacità disponibile.

Anche l’assistenza ai passeggeri verrà potenziata durante il passaggio al nuovo sistema, mentre gli operatori stanno predisponendo misure per familiarizzare l’utenza con le nuove procedure.

Con Spirit IV e V ormai prossime all’entrata in servizio, Spirit I e II sono state messe sul mercato.

Il ministro statale Nick Duigan ha riferito di un interesse consistente da parte di potenziali acquirenti, mentre TT-Line ha confermato che diverse parti hanno già effettuato ispezioni e valutazioni tecniche.

Restano tuttavia da definire i costi di eventuale ormeggio delle vecchie unità qualora non fossero vendute prima dell’avvio del nuovo servizio.