Siamo tutti delle stelle e meritiamo di brillare”. Una frase che racchiude perfettamente il mito di Marilyn Monroe, una delle icone più celebri e riconoscibili della storia del cinema mondiale. Il 1O giugno scorso è ricorso il centenario della sua nascita, un anniversario importante che ha offerto l’occasione per ricordare non solo l’attrice che ha conquistato Hollywood, ma anche la donna dietro il personaggio, la cui vita continua ancora oggi ad affascinare milioni di persone in tutto il mondo. Tra i modi più suggestivi per celebrare la sua memoria vi è quello di ripercorrere i luoghi che hanno segnato la sua esistenza, seguendo un itinerario attraverso la California che racconta le tappe fondamentali della sua vita privata e della sua straordinaria carriera.

Marilyn Monroe fu infatti una californiana a tutti gli effetti. Nata a Los Angeles nel 1926 con il nome di Norma Jeane Mortenson e scomparsa prematuramente nella stessa città nel 1962, a soli 36 anni, l’attrice lasciò un’impronta indelebile in numerosi luoghi del Golden State. Dalle coste dell’Oceano Pacifico ai quartieri simbolo di Hollywood, fino alle eleganti località frequentate dalle star, la California custodisce ancora oggi molte testimonianze del suo passaggio.

Il viaggio sulle tracce di Marilyn può iniziare dall’isola di Catalina, situata al largo della costa meridionale della California, a sud-ovest di Los Angeles. Molto prima di diventare un volto noto del cinema, quando era ancora una ragazza che cercava il proprio posto nel mondo, Norma Jeane considerava quest’isola la sua casa. Vi arrivò nel 1942, appena 16enne, dopo aver sposato James Dougherty, un giovane militare di stanza sull’isola. Per circa un anno visse qui una vita semplice e lontana dai riflettori, ignara del destino straordinario che l’attendeva. Oggi questo periodo è raccontato attraverso una mostra permanente ospitata dal Catalina Island Museum for Art & History, che conserva fotografie, documenti e testimonianze legate ai suoi anni giovanili.

Se Catalina rappresenta il luogo delle origini, il cuore della storia di Marilyn è senza dubbio Los Angeles. È qui che prese forma il suo mito e che la giovane Norma Jeane si trasformò gradualmente nella star destinata a diventare un simbolo della cultura pop mondiale. Tra i luoghi più significativi vi è l’Hollywood Roosevelt Hotel, storico albergo situato lungo Hollywood Boulevard. Marilyn vi abitò agli inizi della carriera, quando lavorava come modella e cercava di affermarsi nel mondo dello spettacolo. Proprio a bordo della celebre Tropicana Pool dell’hotel realizzò alcuni dei suoi primi servizi fotografici professionali, immagini che contribuirono a costruire quell’immagine glamour e seducente che avrebbe fatto il giro del mondo.

La presenza di Marilyn è ancora percepibile anche in altri luoghi simbolo della Hollywood classica. Uno di questi è il Musso & Frank Grill, storico ristorante frequentato da attori, registi e sceneggiatori, considerato ancora oggi una vera istituzione della città. Sedersi ai suoi tavoli significa immergersi nell’atmosfera dell’epoca d’oro del cinema americano, quando Marilyn era una delle protagoniste assolute della scena hollywoodiana.

Tra le tappe irrinunciabili figura naturalmente la Hollywood Walk of Fame, dove una stella reca il suo nome e continua ad attirare visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Poco distante si trova il TCL Chinese Theatre, uno dei luoghi più iconici di Hollywood, davanti al quale Marilyn lasciò le proprie impronte nel cemento insieme all’attrice Jane Russell. Quel gesto, tradizione riservata alle più grandi celebrità del cinema, contribuì a consacrare definitivamente il suo status di star internazionale.

Per chi desidera approfondire il percorso artistico e personale dell’attrice, Los Angeles offre anche importanti istituzioni museali. L’Hollywood Museum custodisce le storiche sale trucco di Max Factor, dove Marilyn perfezionò il celebre look biondo che sarebbe diventato il suo marchio distintivo. Il museo ospita inoltre una vasta collezione di oggetti personali, fotografie, costumi e cimeli legati alla sua carriera. Tra i pezzi più ammirati figura il celebre abito da un milione di dollari indossato durante la luna di miele con il campione di baseball Joe DiMaggio.

Anche l’Academy Museum of Motion Pictures rende omaggio alla diva con la mostra Marilyn Monroe: Hollywood Icon, in programma fino al 28 febbraio 2027. L’esposizione offrirà ai visitatori l’opportunità di esplorare la sua eredità artistica attraverso materiali d’archivio, costumi, filmati e documenti che raccontano l’evoluzione di una delle figure più influenti della storia del cinema.

Negli anni ‘50, quando la sua fama raggiunse livelli straordinari, Marilyn trascorse molto tempo anche a Palm Springs. In quel periodo la cittadina desertica era il rifugio preferito delle star hollywoodiane, attratte dal clima mite, dalla privacy e dall’atmosfera esclusiva. Oggi uno dei simboli più riconoscibili della località è Forever Marilyn, una gigantesca statua alta oltre otto metri che riproduce la celebre scena del film Quando la moglie è in vacanza, nella quale il suo iconico abito bianco viene sollevato dal vento proveniente da una grata della metropolitana.

La statua è al centro delle celebrazioni per il centenario. Dopo aver ospitato infatti un grande raduno di sosia e appassionati provenienti da tutto il mondo, il Plaza Theatre ha presentato Marilyn 100: A Centennial Film Celebration, una rassegna cinematografica che ha proposto alcuni dei film più amati della sua carriera, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire il suo talento sul grande schermo.

Dal sud della California il viaggio può poi proseguire verso San Francisco, città legata a uno degli episodi più celebri della sua vita privata. Qui, nel gennaio del 1954, Marilyn sposò Joe DiMaggio in una cerimonia che attirò l’attenzione dei media internazionali e divenne uno degli eventi mondani più discussi dell’epoca. Le fotografie ufficiali della coppia furono scattate davanti alla Saints Peter and Paul Church, mentre la cerimonia civile ebbe luogo presso il maestoso San Francisco City Hall. Ancora oggi questi luoghi sono meta di visitatori che desiderano rivivere una delle storie d’amore più iconiche del Novecento.

L’itinerario dedicato a Marilyn si conclude infine dove tutto ebbe inizio: Los Angeles. Nel Pierce Brothers Westwood Village Memorial Park si trova il luogo della sua sepoltura, meta di continui pellegrinaggi da parte di ammiratori provenienti da ogni continente. L’attrice riposa in una cripta di marmo rosa situata lungo il Corridor of Memories, uno spazio raccolto e silenzioso che invita alla riflessione. Qui termina il viaggio fisico attraverso i luoghi della sua vita, ma non quello del suo mito.