Nella splendida cornice del Santuario di Sant’Antonio a Hawthorn, domenica 26 luglio, alle ore 10am, si celebrerà un appuntamento carico di fede, storia e tradizione: il 60mo anniversario della prima Santa Messa officiata in Australia alla presenza della statua della Madonna del Terzito, venerata patrona di Valdichiesa, nell’isola di Salina.

La celebrazione, in lingua italiana, sarà presieduta da Padre James Grant e impreziosita dai canti di Bianca Montesano. L’evento è organizzato da Anna Maria Ziino, presidente della Confraternita della Madonna Santissima del Terzito, che da anni custodisce e tramanda con passione una delle più sentite devozioni della comunità eoliana.

Le origini del culto affondano le radici nel 23 luglio 1622, quando Alfonso Mercorella, mentre disboscava i terreni ai piedi del Monte dei Porri, udì per tre volte un misterioso suono di campanella. Quel richiamo lo condusse tra i ruderi di un’antica chiesetta dedicata alla Vergine Maria, risalente al VII secolo. La successiva visione di una donna dal mantello azzurro, identificata con la Madonna, segnò la rinascita del Santuario del Terzito e diede nuovo slancio alla devozione popolare, richiamando pellegrini da tutta la Sicilia e dalla Calabria.

Con l’emigrazione degli eoliani in Australia alla fine dell’Ottocento, quella devozione attraversò il mare. La statua della Madonna del Terzito trovò casa nella Chiesa del Convento dei Cappuccini di Sant’Antonio a Hawthorn, diventando un prezioso punto di riferimento spirituale per generazioni di emigrati. Sessant’anni dopo la prima Messa celebrata davanti alla sacra effigie, la comunità rinnova il proprio legame con la terra d’origine.