Un mosaico di identità storiche, paesaggi modellati da secoli di bonifica, tradizioni ancora vive ed eccellenze gastronomiche. La Valdichiana Aretina punta sul progetto ‘Dalle metropoli ai piccoli borghi’ per valorizzare il territorio come destinazione di turismo lento, consapevole e di qualità, capace di coniugare cultura, natura e autenticità. Una strategia condivisa dai sette Comuni dell’Ambito turistico (Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana, Cortona, Foiano della Chiana, Lucignano, Marciano della Chiana e Monte San Savino) che mira a mettere in rete le peculiarità locali e a trasformarle in esperienze di visita integrate.

Il territorio si distingue per la varietà dei suoi centri storici, ciascuno caratterizzato da testimonianze artistiche, vicende storiche e tradizioni che ne definiscono l’identità. Cortona, con le sue origini etrusche, le strade in salita e gli affacci panoramici sulla valle e sul Lago Trasimeno, rappresenta uno dei principali punti di riferimento culturali dell’area. Lucignano conserva invece il fascino di un borgo medievale dalla particolare struttura concentrica, impreziosito dall’Albero d’Oro, capolavoro dell’oreficeria medievale custodito nel Museo Comunale.

Castiglion Fiorentino unisce il patrimonio architettonico e le testimonianze delle antiche fortificazioni a un paesaggio collinare strettamente legato alle attività agricole. Civitella in Val di Chiana conserva le tracce della propria storia medievale e un rapporto suggestivo con la campagna circostante, mentre Foiano della Chiana si distingue per la vivacità delle tradizioni popolari e per il suo storico Carnevale, espressione di una partecipazione collettiva che coinvolge l’intera comunità. A Marciano della Chiana, la torre medievale caratterizza il profilo del piccolo borgo fortificato, mentre Monte San Savino offre un patrimonio architettonico di pregio, tra edifici storici, piazze e tradizioni gastronomiche radicate.

A rendere ancora più riconoscibile questa identità contribuiscono le manifestazioni che scandiscono il calendario locale. La Maggiolata Lucignanese porta nelle strade del borgo carri decorati con fiori e colori primaverili; la Giostra dell’Archidado rievoca a Cortona le atmosfere medievali attraverso cortei e competizioni storiche; il Palio dei Rioni di Castiglion Fiorentino rafforza il legame tra appartenenza e tradizione. Eventi che rappresentano occasioni di richiamo turistico, ma anche momenti fondamentali per la trasmissione della memoria e per la vita delle comunità.

Accanto al patrimonio culturale, un ruolo centrale è svolto dal paesaggio della Valdichiana, profondamente trasformato dalle opere di bonifica sviluppate soprattutto tra il Settecento e l’Ottocento. Gli interventi idraulici hanno contribuito a rendere coltivabili ampie porzioni della valle, dando forma a un territorio agricolo caratterizzato da campi, canali e geometrie regolari, in equilibrio con le colline che circondano la pianura. Questa storia ha lasciato un’impronta evidente nell’ambiente e nell’economia locale, favorendo lo sviluppo di produzioni che oggi rappresentano una componente essenziale dell’offerta turistica.

Tra le eccellenze gastronomiche spicca la razza chianina, il cosiddetto ‘gigante bianco’, simbolo della tradizione zootecnica locale. A questa si affianca l’aglione della Valdichiana, ingrediente caratteristico di numerose ricette, tra cui i pici all’aglione, espressione di una cucina che valorizza le materie prime del territorio. Completano il panorama l’olio extravergine d’oliva e i vini locali, con il Syrah di Cortona e le produzioni a base Sangiovese. Cantine, aziende agricole e ristorazione possono così diventare tappe di itinerari che uniscono degustazioni, conoscenza delle tecniche produttive e scoperta del paesaggio rurale.

La varietà ambientale offre inoltre numerose opportunità per il turismo attivo. Tra i percorsi più significativi figura il Sentiero della Bonifica, un itinerario pianeggiante di circa 60 chilometri che collega Arezzo a Chiusi, attraversando la valle lungo tracciati legati alla storia della gestione delle acque. Particolarmente adatto al cicloturismo, consente di esplorare campagne e insediamenti rurali con ritmi distesi, prevedendo soste nei centri abitati e deviazioni verso le aree circostanti.

Alle escursioni in pianura si affiancano i percorsi collinari della Val di Chio, nel territorio di Castiglion Fiorentino, e gli itinerari panoramici intorno a Cortona, da cui lo sguardo può spaziare sulla Valdichiana fino al Lago Trasimeno. Camminate, pedalate e visite culturali possono essere combinate in soggiorni di più giorni, alternando attività all’aria aperta, gastronomia e momenti di relax.

La strategia di valorizzazione individua cinque aree di prodotto: enogastronomia; arte, cultura e tradizioni; turismo lento; natura e outdoor; relax, benessere, lusso e business. Il lavoro, illustrato da Giulia Erucci di Dmc Across Tuscany, prevede la mappatura degli operatori dei sette Comuni e il loro coinvolgimento in tavoli di confronto, con l’obiettivo di favorire collaborazioni e costruire proposte turistiche commercializzabili. Mettere in relazione strutture ricettive, produttori, ristoratori, guide e realtà culturali significa infatti superare una promozione frammentata e offrire ai visitatori percorsi capaci di collegare più località ed esperienze.

A completare il progetto contribuiscono le produzioni multimediali originali realizzate da Cnb Comunicazione, soggetto incaricato, pensate per raccontare le specificità dei Comuni e rafforzare una narrazione riconoscibile dell’intero Ambito. La comunicazione diventa così uno strumento per valorizzare non soltanto le attrazioni più note, ma anche i piccoli centri, le tradizioni e le realtà produttive che compongono il tessuto locale.

Il progetto ‘Dalle metropoli ai piccoli borghi’ punta dunque a costruire un’offerta turistica fondata sulla continuità tra storia, paesaggio e comunità. Un itinerario diffuso nel quale ogni località conserva la propria identità, contribuendo al tempo stesso a un racconto comune: quello di una Toscana da scoprire senza fretta, attraverso i suoi borghi, i sapori, le tradizioni e i paesaggi che ne custodiscono la memoria.