MADRID - Sono quattro le insegne protagoniste dell’edizione 2026 del Marchio Ospitalità Italiana, il riconoscimento che certifica i ristoranti, le pizzerie e le gelaterie capaci di rappresentare all’estero la tradizione gastronomica italiana secondo precisi standard di qualità. Tre locali entrano per la prima volta nella rete – Araldo – Arte del Gusto, Minelli 1960 e NAP Malasaña – mentre Baldoria rinnova il marchio per il biennio 2026-2027.
Prima di procedere con la presentazione delle realtà che hanno ottenuto l’importante riconoscimento, pare opportuno spendere quantomeno qualche parola a proposito, soprattutto per i lettori che approcciano in questo momento – e per la prima volta – al progetto Marchio Ospitalità Italiana, un progetto promosso da ISNART e realizzato con il supporto delle Camere di Commercio Italiane all’estero, che punta a valorizzare le attività che propongono un’offerta fedele alla cucina italiana.
Come? Soddisfacendo tutta una serie di requisiti, tra cui la presenza – in sala - di personale in grado di parlare italiano, e in cucina di uno chef con una comprovata formazione nella cucina italiana; oltre a godere di un menu composto almeno per metà da piatti della tradizione e una carta dei vini con etichette DOP e IGP. In Spagna, dal 2024, la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) ha contribuito al riconoscimento di 16 attività, seguendo il percorso di selezione e verifica insieme a ISNART.
Tra i nomi di quest’anno, la prima novità è Araldo – Arte del Gusto, insegna nata a Verona nel 2004 per iniziativa dei coniugi Vittorio e Sonia e presente nella capitale spagnola dal 2018. La pizzeria ha costruito la propria identità attorno allo stile veronese, proponendo un impasto realizzato con farina biologica semi-integrale macinata a pietra e una lievitazione di 60 ore, elementi che caratterizzano una pizza dalla forte personalità e dalla grande attenzione alla qualità.

Entra nel circuito anche Minelli 1960, il progetto di Alberto Minelli e della moglie che unisce la tradizione di famiglia alla ristorazione. Le radici affondano sul Lago d’Iseo, dove la famiglia Minelli produce vino dal 1960, un patrimonio che oggi viene portato anche a Madrid attraverso una proposta che abbina pizza gourmet, pasta fresca artigianale e le etichette della cantina di famiglia.
Il terzo riconoscimento va a NAP Malasaña, locale del gruppo NAP – Neapolitan Authentic Pizza, fondato nel 2011 dal pizzaiolo napoletano Antonello Belardo insieme allo spagnolo Fernando Pérez. Membro dell’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN), il marchio è specializzato nella preparazione della tradizionale pizza napoletana cotta nel forno a legna, nel pieno rispetto del disciplinare.

Accanto ai nuovi ingressi arriva anche la conferma per Baldoria, che rinnova il Marchio Ospitalità Italiana per il biennio 2026-2027. Aperto nel 2022 dallo chef napoletano Ciro Cristiano, già executive chef del gruppo Big Mamma, insieme a Simone Attolini, il ristorante si ispira all’atmosfera dell’isola di Procida e propone una cucina partenopea accompagnata da musica dal vivo. Nel 2025 è stato eletto migliore pizzeria di Spagna e ha conquistato il secondo posto nella classifica 50 Top Pizza Europa, confermandosi tra i ristoranti italiani più apprezzati del Paese.