CANBERRA – Anthony Albanese ha dichiarato di non essere stato a conoscenza della propria iscrizione onoraria al Marrickville Golf Club, nel suo elettorato di Grayndler, dopo che è emerso che il circolo ha ricevuto la promessa di un finanziamento federale da 6,05 milioni di dollari tramite un programma di sovvenzioni a invito.

L’appartenenza al club non compare nel registro degli interessi parlamentari di Albanese, consultabile fin dal suo ingresso in Parlamento nel 1996, nonostante il primo ministro abbia dichiarato nel tempo altre iscrizioni onorarie.

Un portavoce del Marrickville Golf Club ha confermato che Albanese figura nei registri come membro onorario, precisando che la concessione risalirebbe ad almeno 15 anni fa e non sarebbe stata successivamente riaffermata.

Questa mattina, Albanese, ospite di ABC, ha detto di non avere una tessera e di non frequentare il circolo da molti anni.

“Non gioco a golf. Sono più un giocatore di tennis - ha dichiarato -. Come molte organizzazioni nel mio elettorato, club e associazioni locali dicono: ‘Diamo al parlamentare locale un’iscrizione onoraria’. A quanto pare è successo 15 anni fa o qualcosa del genere”.

Il primo ministro ha aggiunto di non avere intenzione di scusarsi per avere sostenuto progetti nel proprio elettorato, ricordando che altri finanziamenti sono stati destinati al Leichhardt Women’s Health Centre e a St Vincent de Paul per un rifugio rivolto a donne in fuga dalla violenza familiare.

Il registro parlamentare richiede ai deputati di dichiarare l’appartenenza a organizzazioni quando possa ragionevolmente sorgere un conflitto d’interesse. Albanese ha in precedenza dichiarato, tra le altre, un’iscrizione onoraria al Royal Sydney Golf Course ricevuta nel 2025 e quella alla Western Suburbs Lawn Tennis Association.

Il Marrickville Golf Club è stato uno dei 220 progetti inseriti nel Major and Local Community Infrastructure Program (MLCI), fondo da 560 milioni di dollari istituito per finanziare impegni assunti dal Partito laburista durante la campagna elettorale del 2025.

Un’indagine del Centre for Public Integrity ha rilevato che il programma ha destinato la maggior parte delle risorse a seggi sicuri del Partito laburista o a collegi nei quali il partito puntava a vincere. Il presidente dell’organizzazione, l’ex giudice Anthony Whealy, ha sostenuto che il governo abbia un “pesante onere” nel giustificare i criteri utilizzati.

Il governo federale replica che oltre 1,7 miliardi di dollari sono stati messi a disposizione tramite altri programmi competitivi e che il MLCI ha rispettato le norme sulle sovvenzioni rafforzate dal Partito laburista nel 2024.

La dirigenza del club ha spiegato di avere contattato l’ufficio elettorale di Albanese dopo che una redistribuzione dell’ottobre 2024 aveva riportato il circolo nel seggio di Grayndler. Non vi sarebbero stati colloqui diretti con il primo ministro.

Secondo il club, dall’ufficio sarebbe arrivato l’invito a indicare possibili necessità e progetti. Successivamente fu presentata una proposta per la ristrutturazione completa della clubhouse, comprendente nuovi spazi esterni per la ristorazione, interventi sui sistemi fognari e di drenaggio, una rampa per l’accessibilità e opere paesaggistiche.

La promessa di 6,05 milioni di dollari fu annunciata da Albanese nell’aprile dello scorso anno durante la campagna elettorale. Il Marrickville Golf Club è stato l’unico circolo di golf invitato a partecipare al programma.

Il governo non ha ancora spiegato chi abbia individuato i progetti da ammettere né quale processo sia stato seguito per comporre l’elenco.

Il ministro per le Infrastrutture Catherine King ha respinto l’ipotesi che l’iscrizione onoraria di Albanese fosse rilevante ai fini della concessione.

“Il primo ministro non è il responsabile delle decisioni di questo programma. Lo sono io”, ha dichiarato. Secondo King, soltanto lei avrebbe dovuto dichiarare un eventuale conflitto, essendo l’autorità chiamata ad approvare i finanziamenti.

La senatrice della Coalizione Bridget McKenzie ha invece chiesto che il governo chiarisca il ruolo svolto da parlamentari e candidati Laburisti nella selezione iniziale.

Il rapporto di Albanese con il club è di lunga data. Nel 2019 partecipò insieme a Linda Burney alla campagna contro una proposta dei Verdi per ridurre il campo da 18 a nove buche. In quell’occasione dichiarò di frequentare il circolo “da decenni”.

I Verdi hanno ora chiesto che il primo ministro compaia davanti al Joint Standing Committee on Electoral Matters per spiegare come siano stati scelti i beneficiari del programma.