ROMA - L’Antitrust ha avviato due istruttorie nei confronti di Glovo e Deliveroo Italy, per possibili pratiche scorrette nell’offerta di servizi di consegna a domicilio di prodotti alimentari.
Secondo l’Autorità, le società avrebbero diffuso informazioni potenzialmente ingannevoli sul loro impegno etico e sulla responsabilità sociale nei confronti dei rider.
Il primo procedimento riguarda, per il gruppo Glovo, le società Glovoapp23, Foodinho e Glovo Infrastructure Services Italy, mentre il secondo solamente Deliveroo Italy. Al centro degli accertamenti ci sono i messaggi usati nelle comunicazioni commerciali e istituzionali, in particolare quelli relativi alle condizioni e alla tutela dei lavoratori delle piattaforme.
Il Codacons chiede “massima severità” contro quelle che definisce false pubblicità etiche. Secondo l’associazione, sempre più aziende utilizzano richiami alla sostenibilità, agli standard etici e alla responsabilità sociale nelle proprie strategie di marketing, con il rischio di orientare in modo scorretto le scelte dei consumatori.
“Se saranno confermati illeciti e irregolarità, ci aspettiamo una sanzione esemplare contro Glovo e Deliveroo Italy”, afferma il Codacons.
Glovo respinge ogni irregolarità e assicura piena collaborazione con l’Autorità. “Siamo certi di essere pienamente conformi a tutte le leggi e i regolamenti, e continuiamo a mantenere il nostro impegno verso i più alti principi di etica e professionalità”, afferma la società, spiegando che fornirà tutta la documentazione richiesta.
Sulla stessa linea Deliveroo, che si dice pronta a collaborare “in modo trasparente” con l’Antitrust.
“Siamo convinti della correttezza delle nostre pratiche commerciali”, dichiara l’azienda, ribadendo l’impegno a supportare rider, commercianti e consumatori che utilizzano la piattaforma in Italia.