SCARPERIA - Vola l’Aprilia al Mugello tra qualifiche e Sprint Race del Gran Premio d’Italia, settimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Dopo la tripletta sul giro secco con il record della pista di Marco Bezzecchi (1’43”921), nella gara breve domina Raul Fernandez in sella alla Trackhouse, seguito a poco più di un secondo dalla Aprilia ufficiale di Jorge Martin.

“Sono contento e non ho parole per descrivere questa vittoria. Stiamo facendo un ottimo lavoro con il team, siamo andati bene sia ieri che oggi. Mi sono sentito a mio agio sulla moto ed è bello vedere così tanto pubblico già al sabato”, le parole della guida Trackhouse, premiato dalla scelta di non montare due gomme morbide, ma di optare per una media all’anteriore.

“Avevo il dubbio se montare la gomma media. Stamattina ero più per la morbida, ma il grande caldo mi ha fatto andare sulla media per contrastare il degrado. Ho seguito la scelta di Fernandez, ma l’importante era fare un passo in avanti rispetto a ieri e l’abbiamo fatto”, aggiunge Martin, anche unico dello schieramento a seguire l’accoppiata morbida-media di Fernandez.

Completa il podio un ottimo Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), risalito piuttosto agevolmente dalla settima casella: “Ho fatto veramente bene i primi giri e sono riuscito a liberarmi del gruppo abbastanza in fretta. Ieri abbiamo provato poco perché non riuscivo a guidare e il podio era il massimo che potevo fare oggi”, racconta il pilota romano.

Termina quarto Marco Bezzecchi. Il leader del Mondiale, conquistata la pole al mattino davanti proprio a Fernandez e Martin, è conservativo in partenza e finisce per trovarsi in sesta piazza dopo la prima curva.

Scartati Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), sesto al traguardo, e Marc Marquez (Ducati), quinto al rientro, il pilota Aprilia non riesce ad agguantare Di Giannantonio. “Il podio è sfumato in partenza, ho frenato un po’ troppo presto in prima curva. Mi sono distratto per difendermi da Fernandez e ho perso il punto di frenata. In generale mi sento bene con la moto, pensavo di soffrire più il degrado”, spiega Bezzecchi.

Mai in lotta per le prime posizioni - complice una partenza complicata - Pecco Bagnaia (Ducati), che non va oltre il settimo posto a dieci secondi da Fernandez. Completano la top ten il giapponese Ai Ogura (Aprilia Trackhouse), ottavo, Pedro Acosta (Ktm), nono, e Diogo Moreira (Honda LCR). Cadute per gli azzurri Franco Morbidelli (Ducati VR46) ed Enea Bastianini (Ktm Tech3).

Domani alle 14.00 semaforo verde per i 23 giri della gara lunga.

Chiamato a una partenza migliore Bezzecchi, quarto e quinto Marc Marquez ed Aldeguer in seconda fila, appena davanti a Bagnaia.

In terza ecco Moreira, ottavo, a sandwich tra le due Ducati VR46 di di Giannantonio e Morbidelli, rispettivamente settimo e nono.