ALLEGHE - Un’impresa sfiorata, una giornata piena d’emozioni. Giulio Ciccone ha tentato l’affondo solitario, l’ennesimo attacco, ma nemmeno stavolta è riuscito a conquistare la vittoria di tappa.

A trionfare nella 19esima fatica del Giro d’Italia 2026, la Feltre-Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km, è stato Sepp Kuss, uno degli uomini di fiducia di Jonas Vingegaard.

Terzo posto per lo scalatore abruzzese della Lidl-Trek che è riuscito comunque a scavalcare il danese nella classifica di miglior scalatore, secondo il compagno di squadra Derek Gee, che ha chiuso con 13” di ritardo. Non è cambiato nulla nella tappa regina della Corsa Rosa numero 109, il danese Jonas Vingegaard è sempre in testa alla generale: domani la doppia salita di Piancavallo potrà incoronare definitivamente il capitano della Visma.

La tappa è stata segnata dalle fughe da lontano, come ampiamente prevedibile la Visma ha cercato di gestire la corsa e proteggere il proprio capitano. Tanti gli affondi, nella prima parte della corsa sono stati 23 gli uomini a rimanere al comando: poco prima del Passo Giau - a circa 50 km dal traguardo -, in testa sono rimasti Giulio Ciccone (Lidl Trek), Einer Rubio (Movistar), Chris Harper (Pinarello Q36.5) e Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta).

Sulla salita più attesa, dove è stata piazzata la Cima Coppi, c’è stato poi il ricongiungimento di Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Sepp Kuss (Visma Lease a Bike), Jan Hirt (NSN), Embret Svestad (Ineos Netcompany), Giulio Pellizzari (Red Bull Bora), Michael Storer e Mathys Rondel (Tudor), Matteo Sobrero, Derek Gee (Lidl Trek), per un totale di 13 uomini al comando.

A scollinare per primo è stato lo stesso Ciccone, capace nella tappa odierna di conquistare punti fondamentali per la maglia azzurra di miglior scalatore. Nei chilometri finali c’è stato perfino un litigio con Einer Rubio, il colombiano voleva il chilometro Red Bull è se l’è presa con Ciccone facendo lo sprint per sottrargli punti al GPM di montagna. L’azzurro si è innervosito, sulla discesa c’è stato l’attacco in solitaria, a circa 20 km dall’arrivo, ma nell’ascesa finale, a 2.2 km, l’abruzzese è stato recuperato da Kuss, arrivato al doppio della velocità. Lo statunitense è arrivato in solitaria vincendo la sua prima frazione al Giro.

“Non succede spesso di avere questa libertà, ma quando c’è un’opportunità del genere la colgo. Oggi ho colto il momento, all’inizio della tappa Jonas (Vingegaard, ndr) mi ha detto ‘segui Ciccone e metticela tutta’. Sono davvero contento. C’era mia madre a 500 metri sul traguardo, non ci credo ancora che abbia percorso tutta questa strada per venirmi a vedere, lei e mio padre mi sostengono sempre, se sono così lo devo a loro”, il commento a caldo del trionfatore alla Vuelta 2023.

Ciccone ha poi spiegato le ragioni del litigio col colombiano della Movistar e quale fosse la tattica di giornata: “Il gesto di Rubio sul GPM? Si tratta di rispetto, oggi non lo ha proprio avuto. Penso si sia arrabbiato per il Red Bull km, ma era roba degli uomini di classifica. Non c’entravo io, se l’è presa con me, poi sul GPM ho sbagliato io, mi sono fidato, lui ha fatto una mossa da piccolo corridore. Io ho sprecato tantissimo, ho corso per la maglia, dovevo correre così, era l’unica soluzione che avevo. Nella fuga ho trovato diversi corridori che mi hanno dato una mano come Giulio Pellizzari e Alberto Bettiol, non volevo innervosirmi, ma non ho proprio capito la mossa di Rubio. L’idea era fare la discesa a tutta, l’arrabbiatura mi ha dato un po’ di grinta per fare le curve in maniera un po’ più spericolata”.

Non cambia nulla per quanto riguarda la maglia rosa, Vingegaard rimane in testa con 4’03” sull’austriaco Felix Gall; si è ritirato invece Jhonatan Narvaez, vincitore di tre tappe.

Domani la venetesima e penultima tappa, la Gemona del Friuli 1976-2026 - Piancavallo di 200 km, con la salita di giornata che verrà affrontata due volte e deciderà le sorti della 109esima edizione della corsa Rcs che domenica approderà a Roma.

Questo l’ordine d’arrivo della 19esima tappa del Giro d’Italia 2026, la Feltre-Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km:

1. Sepp Kuss USA (Visma-Lease a Bike) in 4h28’33”

2. Derek Gee CAN (Lidl-Trek) a 13”

3. Giulio Ciccone ITA (Lidl-Trek) a 36”

4. Felix Gall AUT a 39”

5. Jonas Vingegaard DEN s.t.

6. Jai Jindley AUS a 43”

7. Damiano Caruso ITA a 1’06”

8. Davide Piganzoli ITA a 1’11”

9. Einer Rubio COL a 1’19”

10. Michael Storer AUS s.t.

 

CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)

1. Jonas Vingegaard DEN (Visma-Lease a Bike) in 75h13’16”

2. Felix Gall AUT (Decathlon CMA CGM) a 4’03”

3. Jai Hindley AUS (Red Bull-Bora) a 5’04”

4. Thymen Arensman NED a 5’33”

5. Derek Gee CAN a 6’31”

6. Afonso Eulalio POR a 7’26”

7. Michael Storer AUS a 7’50”

8. Davide Piganzoli ITA a 8’29”

9. Damiano Caruso ITA a 9’01”

10. Egan Bernal COL a 11’19”