SCARPERIA - Ducati domina nella prima giornata in pista del Gran Premio d’Italia, settimo appuntamento del Mondiale di MotoGP.
Di Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) il miglior tempo della sessione di Practice. Il pilota romano - al traguardo in 1’44”808 - chiude un venerdì dominato sin dalle prima prove libere: “In termini di risultati è stata un’ottima giornata, ma in generale è stato complicato perché sto combattendo con qualche acciacco fisico. Volevamo prenderci un posto in Q2, poi nell’ultimo time attack ho messo insieme un grande giro”, le parole di Di Giannantonio, che precede di 0”091 la Ducati ufficiale di Francesco Bagnaia.
Feeling ritrovato al Mugello per il torinese, conscio del fatto del potenziale della Desmosedici sulle colline fiorentine: “Questa è una pista estremamente favorevole per Ducati e sin da stamattina mi sono trovato bene.
Possiamo lavorare ancora sull’assetto, ma per il resto fa molto la differenza il pilota. Qui la situazione è abbastanza chiara: noi siamo veloci, poi ci sono le Aprilia e Bastianini”, spiega Bagnaia.
Top 4 tutta italiana con Enea Bastianini (Ktm Tech3) terzo a 0”103 davanti a Franco Morbidelli (Ducati VR46), quarto a 0”151: “Sono molto contento di questo venerdì, siamo partiti tonici e carichi. I risultati sono positivi, soprattutto il time attack di fine turno. Per il resto c’è da lavorare ma siamo contenti”, sottolinea Morbidelli, appena davanti alla Ducati Gresini di Fermin Aldeguer (+0”196), in ruolo di alfiere in assenza dell’infortunato Alex Marquez.
Nonostante un piede fratturato e una spalla acciaccata, Marc Marquez (Ducati) riesce a strappare la qualificazione diretta in Q2 terminando sesto a 0”202 da Di Giannantonio. Leggermente più indietro Aprilia nel time attack: Marco Bezzecchi è settimo a 0”216 e Jorge Martin è ottavo a 0”324. “Nel time attack sono andato un po’ in difficoltà, mentre sul passo gara mi sono trovato abbastanza bene. Le Ducati sono tutte molto veloci e dalla simulazione gara al giro secco hanno fatto un passo in avanti, mentre noi non ci siamo migliorati così tanto. Nel complesso è stata comunque una bella giornata, siamo veloci”, le dichiarazioni di Bezzecchi.
Direttamente in Q2 anche la Yamaha di Alex Rins e la Honda LCR di Diogo Moreira. Dovranno passare dal Q1 le Ktm di Pedro Acosta, Brad Binder e Maverick Vinales. Appena fuori dalla. Top 10 le Aprilia Trackhouse di Ai Ogura e Raul Fernandez. Indietro Fabio Quartararo (Yamaha) e Luca Marini (Honda).
Sabato si torna in pista, dopo le FP2 alle 10.10, parte la caccia alla pole con le qualifiche alle 10.50. Alle 15 semaforo verde della Sprint Race, che assegnerà i primi punti del GP d’Italia.
Domenica la gara lunga della top class è alle 14.