MONZA-CATANZARO 0-2
MONZA (3-4-2-1): Thiam 6; Birindelli 6, Delli Carri 5, Carboni 5 (25’st Lucchesi 5.5); Bakoune 6 (29’st Antov 5.5), Colombo 5.5, Pessina 6, Azzi 6; Hernani 6 (38’st Obiang sv), Mota 5.5 (1’st Petagna 6); Cutrone 5.5 (24’st Caso 6). All. Bianco 5.5
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli 6; Cassandro 6.5 (33’st D’Alessandro sv), Antonini 6, Felipe Jack 6.5 (18’st Frosinini 6.5); Favasuli 6.5, Petriccione 6.5, Pontisso 6 (1’st Pompetti 6), Di Francesco 5.5 (10’st Alesi 6.5); Liberali 7 (33’st Koffi sv), Iemmello 5.5; Pittarello 6. All. Aquilani 6.5
ARBITRO: Massa di Imperia 6
RETI: 39’pt Felipe Jack; 33’st Frosinini
NOTE: ammoniti Frosinini, Birindelli, Koffi, Antov, Thiam. Pontisso; angoli 3-3; recupero 3’ e 6’
MONZA - Il Monza torna in Serie A. Un solo anno nel campionato cadetto per i brianzoli che, dopo la retrocessione nel 2024/25, eliminano il Catanzaro nella finale playoff per l’ultimo slot disponibile per il salto di categoria. Dopo il 2-0 dell’andata al Ceravolo, gli uomini di Bianco perdono 2-0 all’U-Power Stadium ma festeggiano il ritorno in Serie A dopo 12 mesi in B in virtù della miglior classifica al termine della stagione regolare. Prestazione insufficiente dei brianzoli, messi in grande difficoltà da un Catanzaro spavaldo, che ai punti avrebbe meritato il 3-0, ma che paga a caro prezzo il blackout nell’ultimo quarto d’ora della finale d’andata. Non servono ai calabresi i gol di Felipe Jack (39’) e Frosinini (78’). Torna in Serie A il Monza, che completa con Venezia e Frosinone, promosse direttamente dopo il primo e il secondo posto in campionato, il terzetto di squadre che darà il cambio alle retrocesse Cremonese, Verona e Pisa. Niente da fare per il Catanzaro di Aquilani, quinto in regular season con 59 punti, che aveva eliminato prima l’Avellino e, poi, a sorpresa il Palermo di Filippo Inzaghi.
Avvio di match con il Catanzaro subito in controllo del gioco.Il copione dei primi 20’ di gara è chiaro: ospiti in costante proiezione offensiva e Monza pronto a colpire di rimessa. In contropiede ci prova Cutrone, che al 22’ scalda i guantoni di Pigliacelli con un debole destro dal limite. Poche occasioni da entrambe le parti, ma nel finale di frazione arriva il gol dei calabresi: al 40’ punizione dalla sinistra di Pontissimo e Felipe Jack inzucca per l’1-0 Catanzaro.
Nella ripresa il Monza va in affanno e si schiaccia eccessivamente nella propria metà campo. Incontenibile Liberali: il 19enne scuola Milan prima serve in area Iemmello, che non batte Thiam da pochi passi calciando debolmente, e poi va vicino al raddoppio calciando a lato da distanza ravvicinata. Tanti errori tecnici in manovra dei brianzoli e grande condizione fisica dimostrata dal Catanzaro. Dopo una mezz’ora d’assedio, Bianco cambia un difensore (Carboni) e un attaccante (Cutrone) mandando dentro Lucchesi e Caso, per una maggiore vivacità in contropiede. La squadra di Aquilani non riesce a trovare il gol della speranza e il Monza, nonostante un secondo tempo insufficiente, blinda la promozione in Serie A. Continuano a faticare gli uomini di Bianco e arriva il 2-0 ospite al 78’, con Frosinini che di testa batte Thiam per il gol della speranza. Nel finale assedio totale del Catanzaro, che non riesce nell’impresa rimonta in casa del Monza.
“Momenti difficili ne abbiamo avuto un po’ nel corso della stagione, ma ero convinto che questa squadra si sarebbe rialzata perché è fatta di ragazzi spettacolari. La squadra non ha mai sbagliato un allenamento e questo ha fatto la differenza. La società ha permesso a me e allo staff di lavorare benissimo, ci meritiamo tutti questa promozione”. Così Paolo Bianco, allenatore del Monza. “Pensavo di soffrire di meno, ma forse passare così è anche più bello. Devo tutto a mia moglie se riesco a essere sereno e tranquillo, non è facile crescere due ragazzi da sola e dedico questa promozione a lei”, ha aggiunto Bianco.