TERESOPOLIS (BRASILE) - Carlo Ancelotti si tiene stretto Neymar. Dopo aver riflettuto a lungo sulla sua convocazione e aver deciso di inserirlo tra i 26, il ct verdeoro assicura che l’infortunio muscolare che costringerà l’attaccante a 15-20 giorni di stop, non cambierà lo stato delle cose.

“Prima della convocazione, abbiamo ricevuto una dichiarazione del Santos che parlava di un edema. Abbiamo lasciato che il Santos se ne occupasse fino al 27. Il giocatore è stato convocato e la Cbf si è fatta carico della situazione dal 27 in poi, ci stiamo occupando del suo problema - le parole del tecnico italiano -. Pensiamo che recupererà il prima possibile, è entusiasta e si sta allenando bene. Per essere chiari, resterà con noi. Pensiamo che possa recuperare per la prima partita del Mondiale. Se non ci sarà in quella, ci sarà nella seconda. Non abbiamo dubbi sul fatto che non sostituiremo nessuno. Questi che sono qui, sono i 26 giocatori che giocheranno al Mondiale. Purtroppo Neymar ha avuto questo piccolo problema che gli impedisce di allenarsi con il gruppo, ma sta lavorando bene e recupererà presto”, ha aggiunto Ancelotti.

Prima del Mondiali si parlava di un Ancelotti convinto di chiamare solo i giocatori al top della condizione. “Ho detto che dovevano essere al 100%, ma a marzo, forse senza spiegarmi bene, ho anche detto che avrei potuto convocare un giocatore non al 100%, ma che avrebbe potuto esserlo per i Mondiali. Purtroppo, Militão, Rodrygo, Estêvão... potrebbero non essere al 100%, ma Neymar sì”, le parole del ct.