ALCANIZ (SPAGNA) - Continua il momento magico di Nicolò Bulega, che oggi al Motorland Aragón, sede della sesta tappa del Mondiale FIM WorldSBK ha conquistato il sedicesimo successo vincendo tutte le gare fin qui disputate quest’anno.
Il pilota italiano ha guidato un podio tutto Ducati, completato dal compagno di squadra Iker Lecuona e da Sam Lowes. In una griglia che ha visto tutti i protagonisti partire con posteriore l Pirelli in mescola soft SC0 di gamma, i tre piloti sul podio hanno optato all’anteriore per la mescola di gamma medium SC2, scelta anche da altri quattro dei 22 piloti al via. Nove hanno scelto la soft SC1 e sei la specifica soft di sviluppo E1164, alla seconda apparizione stagionale.
La gara corsa in 32’46”379 è stata cinque secondi più veloce di quella del 2025, disputata con una temperatura dell’asfalto di 9° C inferiore, per un miglioramento medio sul giro di 270 millesimi.
Poco prima, nella qualifica WorldSBK che ha definito la griglia di partenza, Bulega aveva ritoccato due volte nell’arco di pochi minuti il record assoluto di Aragón. Utilizzando il pneumatico posteriore in mescola supersoft di gamma, Bulega nel primo tentativo ha fermato il cronometro su un tempo di 1’47”284, migliorando di 48 millesimi il record (1’47”332) che gli apparteneva dallo scorso anno, mentre nel secondo è sceso sotto la barriera dell’1’47, portando il nuovo limite a 1’46”836, di 496 millesimi inferiore al vecchio record.
Anche Lecuona, secondo sulla griglia in 1’47”312, ha battuto il primato 2025.
Gara1 della WorldSSP ha visto il primo successo nella categoria per Alessandro Zaccone (Ducati), con l’italiano che ha preceduto sul podio lo spagnolo Albert Arenas (Yamaha) e il britannico Tom Booth-Amos (Triumph).
Tutti e tre, come il resto dei piloti in griglia (tranne il danese Simon Jespersen che ha scelto la medium SC2 anteriore) hanno utilizzato la combinazione Pirelli di gamma in mescole soft SC1 anteriore-SC0 posteriore.
In una corsa accorciata a 5 giri per un incidente, Gara1 della World Sportbike, categoria gommata con pneumatici Pirelli Diablo Superbike in mescola SC1 per entrambi gli assi, è andata a David Salvador (Kawasaki), mentre la gara di apertura del terzo Round della Yamaha R3 World Cup ha visto il successo dell’italiano Emanuele Pastore.
L’Aragón Round si sta rivelando un fine settimana dalle temperature piuttosto elevate, come dimostrano i 58° C dell’asfalto registrati durante le FP2 della WorldSBK di ieri, con una temperatura dell’aria che ha raggiunto i 35° C.
Per le gare odiernei valori sono rimasti piuttosto elevati per questa stagione, con Gara1 della WorldSBK che si è disputata con una temperatura di 46° C dell’asfalto e 30° C dell’aria.
“I riscontri raccolti in questi primi due giorni confermano la validità delle scelte effettuate per l’allocazione di Aragón - commenta Giorgio Barbier, direttore racing moto Pirelli - Nonostante temperature superiori alla media stagionale e un asfalto che, pur essendo stato rifatto nel 2024, ha già evidenziato una significativa perdita di grip, i pneumatici hanno garantito prestazioni elevate e costanti.
Dopo un venerdì condizionato da temperature dell’asfalto prossime ai 60°C e da una pista ancora poco gommata, l’evoluzione del tracciato ha consentito un netto miglioramento dei tempi sul giro. In Superpole, la nuova SCX di gamma ha permesso a Bulega di abbassare di mezzo secondo il record della pista stabilito lo scorso anno, confermandosi una soluzione estremamente performante anche in condizioni particolarmente impegnative.
In Gara 1, invece, la nuova SC0 posteriore ha offerto competitività e costanza, contribuendo ad unagara di quasi cinque secondi più veloce rispetto alla stessa dello scorso anno, quando le temperature erano state notevolmente più basse e, quindi, più favorevoli.
Positivi anche i riscontri sul fronte degli pneumatici anteriori, dove tutte e tre le soluzioni disponibili sono state impiegate in gara. Sebbene i piloti del podio abbiano scelto la SC2 di gamma, sia la SC1 sia la specifica di sviluppo E1164 hanno dimostrato un buon livello di competitività”.