BERGAMO - La notizia era nell’aria già da giorni, oggi è arrivata l’ufficialità: Cristiano Giuntoli è il nuovo direttore sportivo dell’Atalanta. Dopo l’addio di Tony D’Amico i bergamaschi hanno trovato l’accordo con l’ex Juventus e Napoli: “Atalanta BC è lieta di comunicare l’inserimento all’interno del proprio organigramma societario - in qualità di direttore sportivo - di Cristiano Giuntoli, dirigente che si è affermato negli anni ai massimi livelli per capacità, competenze e visione. La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro rivolgono un caloroso benvenuto al Direttore Giuntoli, augurandogli buon lavoro”, si legge nella nota diramata dalla società.
Nato a Firenze, Giuntoli ha intrapreso la sua carriera di direttore sportivo a 36 anni, precisamente diciotto anni fa. La prima avventura allo Spezia, poi sei stagioni al Carpi dove si è reso protagonista del miracolo sportivo da parte degli emiliani, con quattro promozioni nel giro di cinque anni.
A Napoli, dal 2015, insieme al presidente De Laurentiis costruisce una squadra che da lì in poi inizierà a competere sia in Italia che in Europa: nel 2019-2020 il primo trofeo, ovvero la Coppa Italia, poi il terzo storico Scudetto per i partenopei, nella stagione 2022/2023, con Luciano Spalletti in panchina.
In estate l’addio al Napoli - famosa la frase quando disse al presidente “Grazie di tutto” durante i festeggiamenti per il tricolore -, poi l’avventura alla Juventus, una parentesi differente rispetto al passato: due stagioni in bianconero, con la Coppa Italia vinta nel 2024 proprio contro l’Atalanta, e diverse critiche per come è stata gestita la situazione.
Da giocatore ha iniziato a muovere i primi passi col Prato, nel 1990, per chiudere la carriera in Valle d’Aosta, nel 2009. Per un periodo ha frequentato Coverciano per intraprendere la carriera da allenatore, salvo poi decidere di ricoprire il ruolo di dirigente.
Tra i tanti giocatori scoperti Khvicha Kvaratskhelia, oggi al Paris Saint-Germain, con l’Atalanta intavolò invece la trattativa per portare Teun Koopmeiners alla Juventus, giocatore già corteggiato ai tempi del Napoli.
Da diversi giorni è arrivato al centro sportivo di Zingonia, dove ha iniziato a prendere confidenza con l’ambiente bergamasco.
Niente trattative di mercato finora - l’operazione Ederson è slegata dall’arrivo del nuovo direttore sportivo -, i discorsi sulla costruzione della nuova rosa riprenderanno quando verrà ufficializzato l’arrivo di Maurizio Sarri (per l’ex Lazio pronto un triennale fino al 30 giugno 2029).
Prima ci dovrà essere la risoluzione del contratto con Raffaele Palladino, poi inizierà ufficialmente l’era del nuovo tecnico. Nel frattempo Giuntoli è già al lavoro per costruire la Dea del futuro.