MELBOURNE – Un’incursione compiuta oltre un anno fa contro lo stabilimento della Lovitt Technologies, a Greensborough, è ora oggetto di un’inchiesta per terrorismo dopo la comparsa in rete di una presunta rivendicazione.

L’azienda, attiva nella produzione per il settore della difesa, era stata colpita poco prima delle 4 del mattino del 5 luglio 2025. Diversi veicoli erano stati incendiati e l’edificio era stato imbrattato e danneggiato.

Secondo il Victorian Joint Counter Terrorism Team, un gruppo estremista non identificato avrebbe successivamente attribuito a sé l’azione attraverso un filmato diffuso online. L’unità investigativa, composta da Victoria Police, Australian Federal Police e Australian Security Intelligence Organisation, sta cercando di stabilire se gli autori appartengano a un ambiente della sinistra radicale mosso da idee anarchiche e rivoluzionarie.

Il video non è stato reso pubblico. Alcune immagini sembrerebbero mostrare una persona con il volto coperto mentre appicca il fuoco a un oggetto presso una sorta di podio.

Alle spalle degli individui comparirebbe una bandiera palestinese. Nel messaggio, il gruppo avrebbe elencato diverse ragioni politiche a sostegno della causa palestinese e indicato la Lovitt Technologies come parte della catena di approvvigionamento dell’Australian Defence Force.

Gli inquirenti sostengono inoltre che nella registrazione sarebbero state fornite istruzioni per costruire dispositivi incendiari simili a quello che potrebbe essere stato impiegato per bruciare i mezzi parcheggiati presso l’impresa.

Dopo l’assalto, gli autori avrebbero lasciato il sito passando da una recinzione sul retro e si sarebbero allontanati su biciclette elettriche, dirigendosi verso sud-ovest lungo il Plenty River.

Qualora venissero identificati, arrestati e condannati per reati federali collegati alla commissione o alla preparazione di un atto terroristico, potrebbero venire condannati all’ergastolo.

Il sovrintendente investigativo ad interim Anthony Wheatfill, della Victoria Police, ha affermato che l’operazione avrebbe potuto provocare conseguenze molto più gravi.

“È inaccettabile che qualcuno ricorra a metodi tanto violenti e pericolosi per esprimere una posizione politica o sociale”, ha dichiarato.

Wheatfill ha ricordato che il fuoco è imprevedibile e può causare morti o feriti, oltre a danni estesi alla comunità. Ha quindi assicurato che condotte di questa natura non saranno tollerate.

La polizia ha rivolto un appello a chiunque disponga di informazioni sugli autori, sul filmato o sui movimenti osservati nella zona nelle ore dell’incendio. Gli investigatori cercano anche persone presenti nei pressi di Greensborough quella mattina che possano avere notato individui, veicoli o biciclette elettriche sospette.