A 33 anni, Daniel Berti guida una società di mediazione creditizia che ha costruito dal nulla a partire da quando ne aveva 23. Berti Financial Group, con sede a Sydney, offre ai propri clienti l’accesso a un panel di 65 istituti di credito e oltre 2.000 prodotti finanziari tra mutui casa, prestiti personali, prestiti auto e finanziamenti commerciali. Il percorso di Daniel inizia alla Commonwealth Bank, dove entra dalla porta di servizio: il suo primo incarico è recuperare crediti da clienti in ritardo sui pagamenti di carte di credito, prestiti personali e mutui. “Ho iniziato dal basso”, racconta. Passa poi alla vendita generalista, dove i risultati gli aprono rapidamente le porte del settore mutui. È lì che matura la decisione che gli cambierà la carriera. “Commonwealth Bank offre un solo prodotto, una sola soluzione. Era una visione troppo ristretta rispetto a quello che si poteva offrire ai clienti”, spiega. Da qui il salto: lasciare la sicurezza della grande banca per mettersi in proprio come ‘mortgage broker’ indipendente, libero di scegliere tra decine di istituti la soluzione più adatta a ogni singola situazione.

Oggi, dopo dieci anni d’attività, l’azienda è una realtà strutturata. Daniel, nel frattempo, ha completato il diploma in ‘mortgage broking’ e sta proseguendo gli studi con un master, convinto che la formazione continua sia parte integrante del servizio offerto ai clienti. Le radici italiane della famiglia Berti restano un riferimento presente: il nonno di Daniel è tesoriere del comitato dell’Associazione Lazio, uno dei sodalizi storici della comunità italiana di Sydney, dove Daniel e Loretta partecipano agli eventi sociali. Un legame con la comunità che passa, come per molti della sua generazione, attraverso la memoria familiare prima ancora che attraverso la militanza associativa.