MISANO ADRIATICO - Marc Marquez si prende la Sprint Race del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, quattordicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp.

Lo spagnolo della Ducati brucia alla prima curva Marco Bezzecchi, partito dalla pole position con l’Aprilia, e conduce fino al traguardo, conquistando la sesta vittoria stagionale nelle Sprint.

Il riminese chiude secondo a 1”068, mentre Jorge Martin completa il podio con l’altra Aprilia, staccato di 3”538.

Quarto Fabio Di Giannantonio con la Ducati VR46, davanti ad Alex Marquez e Pedro Acosta. Soltanto tredicesimo Francesco Bagnaia, alle spalle anche di Franco Morbidelli.

“Sin dalla partenza l’obiettivo era mettermi davanti, perché avevo la gomma media e Bezzecchi la morbida. Negli ultimi giri ho cercato di spingere, poi mi sono rilassato dopo essere riuscito a creare un buon margine. Sono soddisfatto, ma la gara importante è quella di domani”, ha dichiarato Marc Marquez.

Soddisfatto anche Bezzecchi: “Finalmente sono riuscito a fare meglio della terza posizione in una Sprint. Ho conquistato la pole e poi il podio: è un ottimo risultato per me e per la squadra”.

Martin, invece, guarda ai progressi fatti rispetto al mattino: “È stato un weekend abbastanza difficile, ma stiamo migliorando il passo. Non è stato facile trovare il punto giusto per superare Di Giannantonio perché non volevo rischiare troppo”.

In mattinata Bezzecchi aveva firmato una pole da record, diventando il primo pilota a scendere sotto il muro dell’1’30” a Misano grazie al tempo di 1’29”982. Prima fila completata da Marc Marquez, distante 0”198, e Fermin Aldeguer, terzo a 0”368.

Di Giannantonio aprirà la seconda fila davanti a Martin e Luca Marini. Bagnaia, eliminato nel Q1, scatterà invece dalla quattordicesima casella. La Sprint riapre ulteriormente la corsa al titolo: Martin conserva la leadership con 263 punti, ma Marc Marquez sale a 249, portandosi a sole 14 lunghezze.

Bezzecchi è terzo a quota 241, a 22 punti dalla vetta. Domani alle 14 semaforo verde per la gara lunga, con le Aprilia chiamate ad arginare la rimonta in classifica di Marquez.