LONDRA – Il primo ministro britannico Andy Burnham ha preso l’impegno di “cambiare tattica” contro le organizzazioni che trasportano migranti attraverso la Manica, dopo l’arrivo record di 230 persone su una sola imbarcazione gonfiabile.

Il gruppo è giunto nel Regno Unito nelle prime ore di lunedì a bordo di un gommone lungo circa 15 metri che, secondo i soccorritori francesi, stava cedendo sotto il peso dei passeggeri e avrebbe potuto provocare una tragedia.

Burnham ha affermato che le reti criminali stanno modificando i propri metodi, concentrando più persone su ogni singola traversata, e che il governo intende adeguare di conseguenza la propria risposta.

“Le bande stanno cambiando tattica, ma lo faremo anche noi”, ha dichiarato a GB News. “Saremo implacabili nel rintracciarle.”

Il primo ministro ha ribadito che l’esecutivo continuerà a intervenire fino a quando le traversate con piccole imbarcazioni non verranno fermate, evitando però di indicare una scadenza precisa.

Ha spiegato di preferire impegni che ritiene concretamente realizzabili, promettendo una concentrazione costante sul problema e sulle preoccupazioni dell’opinione pubblica.

Burnham aveva già richiamato il tema durante una recente visita a Dover, presentata come il punto di partenza di un cambiamento nell’approccio del governo alla questione.

Nel corso dell’intervista, il primo ministro ha affrontato anche il problema della distribuzione dei richiedenti asilo nel Paese.

Alla domanda su un possibile centro vicino a Piddington, villaggio dell’Oxfordshire dove alcuni residenti temono che l’arrivo di migranti possa mettere in difficoltà una comunità di piccole dimensioni, Burnham ha riconosciuto che la situazione potrebbe essere complessa.

Ha però sostenuto che non sia accettabile concentrare l’accoglienza soltanto nelle aree economicamente più deboli.

“Non possiamo avere una situazione nella quale sono solo le comunità più povere del Paese a ricevere tutti i rifugiati e i richiedenti asilo”, ha affermato.

Secondo Burnham, tutte le aree del Regno Unito dovranno contribuire, comprese quelle più benestanti.

Il governo, ha aggiunto, ascolterà comunque le obiezioni locali e valuterà le criticità sollevate dai residenti di Piddington.