CAMPOBASSO - Mercoledì mattina al Palazzo San Giorgio è stata presentata la candidatura di Campobasso a ‘Capitale italiana della Cultura 2029’. Identità, visione, futuro’: è il simbolo scelto per rappresentare la città che intende comunicare con immediatezza l’essenza della candidatura: guardare all’orizzonte senza rinnegare le radici, con una mission: entrare tra le 10 finaliste a dicembre e successivamente vincere la sfida più ambiziosa.

Il capoluogo molisano, dunque, si propone come città che ‘prende il volo’, consapevole delle proprie fragilità, dallo spopolamento alla carenza di infrastrutture viarie e ferroviarie, ma determinata a trasformarle in una leva di rilancio.

La sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte, ai microfoni della TGR Rai del Molise, ha parlato di questa candidatura come di un “ponte su tutta la nostra storia, una storia millenaria e sulle nostre tradizioni a cominciare dai Misteri, che è la nostra tradizione che contraddistingue Campobasso ma a cui sono legate tante altre tradizioni e tante associazioni”.