ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato una nuova proroga di altri sette giorni del taglio delle accise sul diesel, che vale 17 centesimi al litro solo sul gasolio. In questo modo lo sconto sul diesel resterà in vigore fino alla mezzanotte del 17 settembre, l’estensione del provvedimento costerà circa 85 milioni di euro.

Via libera anche a una semplificazione normativa per accelerare la ricerca e l’estrazione di petrolio e gas su terraferma. Il caro carburanti. In totale, a partire da metà marzo, dopo lo scoppio del conflitto tra Stati Uniti e Iran che infiamma il Medio Oriente, il governo ha impegnato oltre 2,6 miliardi per alimentare, con diverse modulazioni tra benzina e gasolio, il taglio delle accise sui carburanti.

Da inizio agosto la misura è stata riparametrata al solo sconto sul gasolio. Il prossimo obiettivo del governo è quello di mettere in campo delle misure selettive a sostegno dei redditi più bassi e di alcune categorie di lavoratori.

“Il taglio è stato prorogato ancora, per tenere sotto controllo il costo di benzina e gasolio, in attesa di nuovi provvedimenti che sono in arrivo la prossima settimana”, spiega la premier Giorgia Meloni. Da giorni all’interno della maggioranza si discute sulla nuova misura da mettere in campo, ma ancora non è stata trovata una intesa. Tra le ipotesi c’è quella di dei buoni benzina erogati dai datori di lavoro ai dipendenti, con le aziende che poi otterrebbero un credito di imposta. La Lega però chiede di non escludere dalla nuova misura tassisti, partite Iva e autonomi.

La premier guarda anche a un orizzonte più ampio, per diminuire in prospettiva futura la dipendenza dell’Italia dall’approvvigionamento energetico dall’estero. La premier sottolinea che “serve fare di più per costruire soluzioni strutturali e di lungo periodo. Abbiamo avuto il coraggio di riaprire la strada del nucleare e vogliamo andare avanti sulla produzione nazionale di petrolio e di gas, perché non ha molto senso comprare all’estero questa energia quando possiamo produrla anche qui in Italia”. La nuova norme prevede che, nel caso in cui la regione competente non si esprima sulle richieste per ricerca ed estrazione, sia prevista l’assegnazione di un ulteriore termine per provvedere e lo svolgimento di un’apposita interlocuzione istituzionale. Attraverso la nomina di un commissario ad acta, il Consiglio dei ministri potrà esercitare i poteri sostitutivi.

“Non vogliamo comprimere il ruolo delle Regioni, ma garantire che le competenze si esercitino nei tempi previsti e che il confronto istituzionale non si trasformi in uno stallo indefinito. La sicurezza energetica e la continuità degli approvvigionamenti sono interessi nazionali che richiedono tempi certi e responsabilità chiare”, specifica il ministro dell’Energia, Gilberto Pichetto.

Scettiche le associazioni dei consumatori sulla nuova proroga del taglio delle accise. “Del tutto insufficiente. È evidente che la strada della proroga dello sconto fiscale non basta più a salvare le tasche degli italiani, perché i rincari alla pompa proseguono inesorabili giorno dopo giorno e stanno determinando un generalizzato aumento dei prezzi al dettaglio in tutti i settori”, commenta il Codacons. Mentre l'Unione Nazionale Consumatori annota: “Ci attendevamo come minimo una proroga fino a fine mese. Invece, si tratta di un intervento a dir poco inadeguato”.