Nata dalla devozione degli emigranti italiani, oggi è una festa che parla più lingue.

Domenica 11 ottobre, la parrocchia di Our Lady of Mount Carmel, a Mount Pritchard, nell’area Sud-Ovest di Sydney, ha celebrato la 66esima ‘Festa della Madonna del Monte Carmelo’, organizzata come ogni anno dall’associazione Madonna del Monte Carmelo. Parrocchiani, famiglie e residenti di origini diverse hanno riempito prima la chiesa e poi il salone parrocchiale.

Padre Antonio Fregolent ha celebrato la Messa in inglese, davanti a fedeli che ormai non sono più soltanto italiani.

È il segno più evidente di come sia cambiata la festa in sessantasei anni: le radici restano quelle di chi l’ha fondata, ma oggi appartiene anche a chi è arrivato dopo.

Al termine della Messa hanno preso la parola i vertici dell’associazione. Ha aperto il presidente Paolo Montesano, seguito da Luigi Zucco, segretario e tesoriere, da diciotto anni nel direttivo. Dopo aver ringraziato padre Antonio per la celebrazione, Zucco ha aggiunto: “Il nostro grazie va anche agli sponsor, ai donatori e ai volontari, in particolare a chi ha lavorato in cucina e servito ai tavoli. Senza di loro questa festa non potrebbe esistere”.

Poi la statua della Madonna è uscita in processione attorno al complesso parrocchiale, preceduta dallo stendardo dell’associazione e accompagnata a piedi dai fedeli in preghiera.

Il momento della processione nell'area esterna alla chiesa

Il pomeriggio è proseguito nel salone con cibo, rinfreschi e l’intrattenimento di Melo Ridolfo. Non è mancata la lotteria a premi, che ha contribuito a sostenere le finalità benefiche dell’iniziativa.

Il culto della Vergine del Carmelo arrivò in Australia con gli emigranti italiani, che lo portarono con sé dall’altra parte del mondo. La festa è nata quasi insieme alla parrocchia, fondata nel 1960, dove oggi la domenica si celebra in inglese, italiano, spagnolo e vietnamita. In chiusura l’associazione ha ringraziato tutti i partecipanti, con l’augurio che la Madonna del Monte Carmelo continui a vegliare sulle famiglie della comunità. Appuntamento al prossimo anno per la 67esima edizione.