BARCELLONA 1

PSG 2

Il Psg dimostra di avere il DNA dei campioni e sbanca Barcellona con un 2-1 firmato Ramos al 90’.

Una partita vibrante: il Barça aveva trovato il vantaggio con Torres, servito da Rashford, ma il gioiello Mayulu, già decisivo nella scorsa finale di Champions, ha rimesso subito i parigini in carreggiata.

Nel secondo tempo Flick tenta la carta Lewandowski, ma è Luis Enrique a pescare il jolly: dentro Ramos, che all’ultimo respiro colpisce su assist di Hakimi. Finale incandescente con forcing blaugrana e giallo a Yamal, mai incisivo. Il Psg resta in vetta, Barça già staccato.

 

ARSENAL 2

OLYMPIACOS 0

L’Arsenal mantiene il passo delle big regolando 2-0 l’Olympiacos. Martinelli apre presto, sfruttando l’assist di Gyokeres. I greci spaventano i Gunners con Chiquinho, ma il Var annulla per fuorigioco. Il sigillo finale lo mette Saka nel recupero, su invenzione di Odegaard. Gunners a punteggio pieno, ellenici ultimi con un solo punto.

 

MONACO 2

MANCHESTER CITY 2

A Montecarlo va in scena la sorpresa della serata: 2-2 tra Monaco e Manchester City. Haaland illude Guardiola con una doppietta da bomber puro, ma i francesi non mollano. Teze firma il pari momentaneo, poi nel finale il City si fa male da solo: fallo di Bernardo Silva e rigore trasformato da Dier. Citizens fermi a quota 4, Monaco ancora senza vittorie ma in crescita.

 

BORUSSIA DORTMUND 4

ATHLETIC BILBAO 1

Il 4-1 del Dortmund all’Athletic Bilbao è più duro di quanto dica il risultato. I gialloneri sbloccano con Svensson, poi soffrono fino all’81’, quando Guirassy chiude la pratica con una doppietta. Brandt cala il poker a tempo scaduto. Baschi ancora a zero punti, tedeschi che restano agganciati al treno delle grandi.

 

BAYER LEVERKUSEN 1

PSV 1

Continua il digiuno di vittorie di Leverkusen e Psv, che fanno 1-1 con le Aspirine riprese in pochi minuti. L’ex Inter Perisic segnerebbe già al 5’, ma il suo 1-0 viene annullato per fuorigioco.

Poi, tra il 65’ e il 72’, le due reti che decidono la gara: Kofane segna per i tedeschi, ma la replica di Saibari è immediata.

Inutili i cambi finali degli ex campioni di Germania, che in 2 partite hanno raccolto 2 pareggi. Addirittura a quota 1, invece, gli olandesi.

 

UNION ST. GILLOISE 0

NEWCASTLE 4

Il Newcastle domina contro il St. Gilloise, prossimo avversario dell’Inter nella terza giornata della League Phase: finisce 4-0.

Il protagonista in avvio è Woltemade, arrivato a suon di milioni ai Magpies, che sblocca al 17’ su assist di Tonali. Joelinton si divora il raddoppio, Pope salva su El Hadj, ma al 44’ ecco il 2-0 con il rigore provocato da Leysen e trasformato da Gordon.

Nella ripresa, fioccano le occasioni: prima per Elanga e gli inglesi, poi tre opportunità in pochi minuti per Khalaili, Niang e Zorgane, ma tra imprecisione dei padroni di casa e i guantoni di Pope, si resta sul risultato dell’intervallo.

Il match però si chiude al 64’, quando Gordon va ancora sul dischetto e fa calare il sipario.

C’è tuttavia spazio anche per Barnes, che al 73’ entra e sette minuti dopo cala il poker: Tonali e il suo Newcastle dimenticano il ko col Barcellona.

 

QARABAG 2

COPENHAGEN 0

Insieme alle big come Real, Bayern e Inter a punteggio pieno c’è anche il Qarabag, che dopo il Benfica supera pure il Copenhagen con il punteggio di 2-0.

La partita si mette subito male per i danesi, visto che Huescas si fa male al quarto d’ora di gioco e deve entrare Zague.

Al 28’, ecco il vantaggio degli azeri con Zoubir, che riceve da Pedro Bicalho e non sbaglia.

Gli ospiti tentano il tutto per tutto con un doppio cambio a inizio ripresa: dentro Suzuki e Claesson per Robert e Moukoko. Tutto resta in gioco fino all’83’ con Addai, che fa raddoppia e chiude la partita: il Qarabag ora può sognare.