CANBERRA – Un futuro governo della Coalizione ridurrebbe dell’80 per cento l’accisa sulle sigarette, legalizzerebbe e tasserebbe vape e bustine orali di nicotina (nicotine pouches) e destinerebbe centinaia di milioni di dollari al contrasto del commercio illecito di tabacco.

Il leader dell’opposizione Angus Taylor ha annunciato oggi che l’accisa su un normale pacchetto da 20 sigarette scenderebbe dagli attuali circa 30 dollari a 6 dollari.

Secondo la Coalizione, il forte ribasso del prezzo legale priverebbe il mercato nero di gran parte del vantaggio economico che negli ultimi anni avrebbe favorito una rapida espansione delle vendite clandestine.

Più della metà del tabacco consumato in Australia lo scorso anno sarebbe stata acquistata illegalmente. Considerando anche vape e nicotine pouches, la quota del mercato illecito raggiungerebbe l’80 per cento.

Le autorità sanitarie hanno però utilizzato per decenni accise elevate come strumento per scoraggiare il fumo e hanno ripetutamente avvertito che una riduzione sostanziale potrebbe invertire i progressi ottenuti.

Il piano della Coalizione prevede anche la legalizzazione, regolamentazione e tassazione dei vape e delle nicotine pouches per gli adulti.

Al momento, gli australiani maggiorenni possono acquistare legalmente vape tramite le farmacie, mentre le nicotine pouches sono vietate.

La Coalizione propone un’accisa di 50 centesimi per millilitro di liquido per vape e di 2,5 centesimi per milligrammo di nicotina contenuto nelle pouches.

Il pacchetto comprende inoltre 60 milioni di dollari in tre anni per una campagna nazionale di informazione destinata a mettere in evidenza il ruolo della criminalità organizzata nel commercio illecito e i rischi sanitari del fumo.

Altri 200 milioni verrebbero utilizzati per un rafforzamento nazionale delle operazioni di polizia, con più perquisizioni, arresti, sequestri alle frontiere e chiusure di negozi che vendono prodotti illegali.

Taylor ha accusato il governo Laburista di avere consentito la crescita di un settore criminale altamente redditizio.

“La criminalità organizzata sta conducendo una campagna di terrorismo economico contro gli australiani - ha dichiarato -. Noi la fermeremo.”

La Coalizione sostiene che il crollo delle entrate da accise causato dal mercato nero abbia già sottratto decine di miliardi di dollari al bilancio federale.

Secondo una valutazione del Parliamentary Budget Office, l’intero pacchetto aumenterebbe le entrate fiscali di circa 8 miliardi nei primi quattro anni, circa il doppio delle previsioni attuali, grazie al ritorno degli acquirenti verso il mercato legale.

Il leader dei Nazionali Matt Canavan ha sostenuto che l’attuale livello delle accise abbia creato “un enorme margine di profitto per la criminalità organizzata”.

Il piano viene presentato dopo che One Nation aveva proposto ad agosto una riduzione dell’accisa del 75 per cento.

Il Partito laburista sostiene invece che non esistano prove sufficienti per affermare che un taglio così ampio eliminerebbe il commercio illegale.

I dati sanitari mostrano inoltre un quadro complesso. L’Australian Institute of Health and Welfare ha rilevato che il fumo quotidiano tra gli australiani dai 14 anni in su è sceso dall’8,3 per cento nel 2022-23 al minimo storico del 5,6 per cento nel 2025, mentre l’uso quotidiano dei vape è rimasto sostanzialmente stabile al 3,6 per cento.

La Coalizione prevede di sottoporre la riduzione dell’accisa a una revisione dopo due anni.