Radici romane e calabresi, ricordi di famiglia e una buona dose di ironia italiana. È da questi elementi che nasce l’attività di Daniele Dilario, sviluppatasi quasi per caso a partire da un oggetto che tutti conoscono bene: lo zerbino di casa.
Da una semplice idea nata per la propria abitazione, Dilario ha costruito un business dedicato alla creazione di zerbini personalizzati, molti dei quali ispirati alla cultura e all’umorismo italiani.
“Le mie origini italiane sono molto importanti per me. Mi danno un forte senso d’appartenenza e mi ricordano che tutto è possibile, anche quando qualcosa sembra impossibile”. Un legame con le proprie origini alimentato soprattutto dai racconti del nonno, ascoltati durante l’infanzia e rimasti nel tempo come fonte d’ispirazione: “Le storie che mio nonno mi raccontava mentre crescevo sono rimaste con me e hanno contribuito a formare la persona che sono oggi”.
L’idea imprenditoriale è arrivata durante il Covid, quando, insieme alla moglie, ha cercato uno zerbino personalizzato per la propria casa, con la bandiera italiana e il cognome di famiglia. Una volta visto il risultato, amici e parenti hanno cominciato a chiedere di averne uno simile. Da lì è nata la decisione di provare a trasformare quell’idea in qualcosa di più, creando una pagina Instagram e un sito web. Poco tempo dopo è arrivato l’invito ad allestire uno stand durante una festa italiana, un’occasione che ha portato alla creazione di nuovi modelli ispirati proprio alla cultura italiana. Sono così comparsi zerbini con scritte come “Casa di Nonno e Nonna” e “Ciao”.
Un modo per portare nelle case non soltanto un prodotto personalizzato, ma anche quel particolare intreccio di lingua, cultura e umorismo che accomuna molte famiglie italiane e italo-australiane. Un legame che non si limita al business: la cultura italiana continua infatti a essere una presenza importante nella vita quotidiana della famiglia Dilario, che partecipa a quasi tutti i festival italiani organizzati a Sydney, oltre che a spettacoli comici e ad altri appuntamenti dedicati all’italianità.
È soprattutto l’incontro con altre famiglie italo-australiane a mantenere vivo questo senso d’appartenenza: condividere il cibo, l’umorismo, le tradizioni e le storie con cui si è cresciuti diventa un modo per continuare a vivere e tramandare la propria eredità culturale. Ed è forse proprio questo il filo che unisce il business alla storia personale: qualcosa nato davanti alla porta di casa che, partendo da un cognome e da una bandiera italiana, è diventato un piccolo modo di raccontare e condividere le proprie radici.