BRUXELLES – Ultimatum di Donald Trump all’Unione Europea sui dazi: se Bruxelles non rispetterà l’accordo stipulato nel 2025 con gli Stati Uniti entro il 4 luglio, le tariffe aumenteranno “in maniera vertiginosa”.
“Ho avuto un’ottima conversazione telefonica con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen”, scrive Trump sul social Truth. “Abbiamo discusso di molti argomenti, tra cui la nostra totale unità nel ritenere che l’Iran non potrà mai dotarsi di armi nucleari. Abbiamo concordato che un regime che uccide il proprio popolo non può controllare una bomba in grado di uccidere milioni di persone”, afferma Trump evidenziando la linea comune tra Usa e Ue in relazione all’Iran.
“Ho avuto una telefonata molto positiva con il presidente Usa, Donald Trump”, ribadisce sui social la stessa Ursula von der Leyen.
“Abbiamo discusso della situazione in Medio Oriente e della nostra stretta coordinazione con i partner regionali. Siamo uniti nel ritenere che l’Iran non debba mai possedere un’arma nucleare - prosegue il capo dell’esecutivo Ue -. Gli eventi recenti hanno chiaramente dimostrato che i rischi per la stabilità regionale e la sicurezza globale sono troppo grandi”.
Le note dolenti riguardano l’accordo commerciale tra le due sponde dell’Oceano Atlantico. “Ho atteso pazientemente che l’Ue rispettasse i suoi obblighi derivanti dallo storico accordo commerciale siglato a Turnberry, in Scozia, il più grande accordo commerciale di sempre”, afferma Trump ricordando l’intesa raggiunta un anno fa. In quella circostanza, dice il presidente americano, “è stata fatta la promessa secondo cui l’Ue avrebbe rispettato la sua parte dell’accordo e, come previsto, avrebbe azzerato le tariffe”.
Per Washington, Bruxelles è inadempiente: “Ho accettato di dare tempo” all’Ue “fino al 250° anniversario della nascita del nostro Paese”, dice facendo riferimento alla data del prossimo 4 luglio. “Altrimenti, purtroppo, le tariffe saranno subito incrementate in maniera vertiginosa”, conclude.
Il nuovo aut aut arriva a meno di una settimana dal provvedimento annunciato da Trump in relazione alle auto e ai camion prodotti nell’Unione Europea. Il primo maggio il presidente americano ha reso noto che “in considerazione del fatto che l’Unione Europea non sta rispettando il nostro accordo commerciale pienamente concordato, la prossima settimana - quindi già in questi giorni - aumenterò i dazi applicati all’Unione Europea per le auto e i camion che entrano negli Stati Uniti. Il dazio sarà aumentato al 25%”.
Il primo maggio la reazione dell’Ue è arrivata attraverso le parole di un portavoce della Commissione: “Restiamo pienamente impegnati in una relazione transatlantica prevedibile e reciprocamente vantaggiosa. Se gli Stati Uniti adotteranno misure incompatibili con la Dichiarazione Congiunta, manterremo aperte tutte le nostre opzioni per proteggere gli interessi dell’Ue”.