MELBOURNE - La Coalizione proporrà un blocco decennale delle assunzioni nella pubblica amministrazione per contenere la crescita della spesa per stipendi e riportare il bilancio in surplus di cassa.
La misura sarà presentata in giornata dalla leader dell’opposizione e portavoce al Tesoro Jess Wilson, nella sua prima risposta al budget statale consegnato martedì dal ministro del Tesoro Jaclyn Symes.
Il piano prevede una riduzione dei livelli di personale pubblico tra il 2027 e il 2037. Nei primi due anni e mezzo di un eventuale governo della Coalizione, la pubblica amministrazione perderebbe 7.184 posizioni equivalenti a tempo pieno. Il taglio riguarderebbe ruoli amministrativi e altri ruoli interni in 46 dipartimenti e agenzie del governo statale, con un risparmio stimato di 22 miliardi di dollari nell’arco di dieci anni.
Wilson sostiene che la riduzione avverrebbe tramite il ricambio naturale del personale, senza licenziamenti diretti e senza coinvolgere polizia, infermieri, insegnanti, operatori sanitari, vigili del fuoco e altri servizi essenziali. “Ridimensionare i ruoli amministrativi della pubblica amministrazione è una misura difficile, ma necessaria, che sono disposta a prendere per garantire i servizi essenziali e riparare le finanze del Victoria”, dirà nel suo intervento.
Il governo Laburista ha già annunciato tagli dopo la Silver review. Symes si è impegnata a eliminare oltre mille posti nel pubblico impiego e ad accorpare o abolire 29 enti e consigli governativi, con risparmi superiori a 4 miliardi nei prossimi quattro anni. Ma i documenti di bilancio indicano che la spesa per il personale salirà comunque da 41,1 miliardi nell’anno finanziario in corso a 45,5 miliardi nel 2029/30.
Il problema centrale resta il debito. Il Victoria è diretto verso 199,3 miliardi di debito netto entro metà 2030, con interessi passivi superiori a 32 milioni di dollari al giorno. Il Dipartimento del Tesoro prevede piccoli surplus operativi negli anni delle stime forward, ma deficit di cassa superiori a 30 miliardi una volta inclusa la spesa infrastrutturale.
Wilson prometterà di riportare il bilancio in surplus di cassa entro il 2032 e collegherà il blocco delle assunzioni al suo precedente impegno di tagliare cinque imposte se la Coalizione vincerà le elezioni di novembre.
Le tre agenzie di rating considerano stabile l’outlook economico del Victoria. Moody’s avverte però che un aumento dei tassi dell’uno per cento sopra le previsioni aggiungerebbe 1,6 miliardi al debito entro il 2030, rendendo ancora più fragile la capacità dello Stato di assorbire nuovi shock.