Giuseppe Musmeci Catania, architetto trapanese, ha portato la sua passione per la vela dall’Italia all’Australia, dove vive e lavora a Sydney dal 2017 come Senior Project Manager presso Bongiorno Hawkins & Associates. Sin da bambino ha partecipato alle regate organizzate dalla Lega Navale Italiana di Trapani, dove ha ricevuto i primi riconoscimenti nella pratica della navigazione e ha maturato la sua dedizione allo sport velico.
Quella passione non l’ha mai abbandonato. Musmeci è l’unico italiano a bordo dell’equipaggio di Irakandji, la barca che ha navigato le acque del Sydney Harbour per l’intera stagione invernale, conquistando il terzo posto nella Division C della LGT Wealth Management Winter Series della Cruising Yacht Club of Australia, uno dei più importanti programmi di regate del Sydney Harbour.
La CYCA Winter Series comprende dieci gare nel corso della stagione invernale e riunisce una flotta di 12 barche. Per un equipaggio come quello di Irakandji, la competizione richiede ben più della semplice capacità di navigare: significa dedicare le domeniche alle regate, mantenere la concentrazione tattica durante le manovre, garantire un perfetto coordinamento tra i membri dell’equipaggio e, soprattutto, dimostrare uno spirito sportivo capace di affrontare sia le vittorie sia le sconfitte.
Il percorso di gara si svolge regolarmente nel Sydney Harbour, con partenza alle 11 e un limite di tempo di sei ore. Navigare queste acque significa conoscere le correnti, saper leggere il vento che entra dal Pacifico, gestire i cambi di direzione tra i promontori di Bradley’s Head e la zona verso Manly, adattandosi alle condizioni meteorologiche, che possono mutare rapidamente durante una singola regata.
“Per uno skipper e il suo equipaggio, la stagione invernale della Winter Series è un vero banco di prova: la dedizione richiesta è sostanziale, con una presenza costante quasi ogni domenica, la necessità di una preparazione tecnica solida e la capacità di lavorare come un tutt’uno, dove ogni membro ha un ruolo preciso a bordo, dall’equipaggio che gestisce le vele al timoniere che guida la tattica di gara. Il mio ruolo, ad esempio, è quello di Experienced Sail Trimmer”.
La premiazione della stagione si è tenuta nei giorni scorsi, quale riconoscimento tangibile di mesi di lavoro, allenamento e impegno sulle acque australiane. Musmeci ha voluto dedicare questo risultato sportivo alla sua nipotina Cleonice, legando il terzo posto della sua barca ai legami familiari, che restano il fondamento della sua vita sia in Italia sia in Australia.
Per l’architetto trapanese, questo risultato rappresenta la continuità di un percorso iniziato da bambino sui mari della Sicilia e portato avanti con coerenza attraverso il tempo e la distanza geografica: “Sono felicissimo di questo risultato, lo dedico alla mia famiglia, ai miei amici e, ovviamente, ai miei compagni di avventura nelle acque di Sydney”.