CANNES (FRANCIA) - Sotto gli occhi di Ryan Friedkin, la Roma in 10 uomini si fa rimontare dal 3-0 al 3-3 dal Cannes, altro club controllato dalla proprietà texana.
Non basta ai giallorossi la prova di Paulo Dybala, fresco di rinnovo per una stagione e autore di due gol e un assist.
Al 35’ inizia lo show della Joya che su calcio di punizione da circa venticinque metri lascia partire una traiettoria imprendibile per l’estremo difensore Beunardeau. L’argentino appare brillante fisicamente come nel finale della scorsa stagione.
Lo dimostra l’azione del 2-0: Dybala taglia in due la difesa del Cannes e serve Donyell Malen, implacabile sotto porta con un destro che non lascia scampo al portiere avversario.
Al 47’ i giallorossi restano in 10 a causa del doppio giallo rimediato da Wesley, ma ad inizio ripresa c’è il 3-0. La firma è sempre di Dybala che scatta in posizione regolare, si accentra e col mancino beffa il portiere sul primo palo.
La partita poi cambia. Il gol più bello del pomeriggio lo segna Lopez che si coordina e con un destro al volo, sugli sviluppi di un corner, lascia di stucco Gollini andando a togliere le ragnatele all’incrocio dei pali.
Con tanti giovani e seconde linee in campo, la Roma fatica a controllare le distanze e all’89’ è sempre Lopez a bucare la porta giallorossa. Nel recupero l’arbitro assegna un rigore ai francesi: dal dischetto si presenta Oggad che beffa la Roma col cucchiaio alla Totti. Finisce 3-3.
In ombra Artem Dovbyk (suo il fallo che ha portato al penalty) che potrebbe lasciare i giallorossi per trasferirsi in prestito al Bologna, mentre Santiago Castro farebbe il percorso inverso a titolo definitivo. Serve la svolta sul mercato, Gasperini ha fretta.