La Formula 1 tornerà a correre sul circuito di Sepang. Il tracciato malese ospiterà dal 2 al 4 ottobre il Gran Premio del Bahrain, dopo la cancellazione della gara di Sakhir a causa del conflitto in corso in Medio Oriente.

La decisione è stata ufficializzata dalla Formula 1 al termine di settimane di valutazioni. L’impossibilità di disputare il weekend in Bahrain ha spinto Liberty Media e la FIA a individuare una sede alternativa, scegliendo Sepang, circuito che ha fatto parte del Mondiale dal 1999 al 2017.

L’evento manterrà la denominazione di Formula 1 Gulf Air Bahrain Grand Prix in Malaysia e si inserirà tra il Gran Premio dell’Azerbaigian e quello di Singapore. La vicinanza geografica tra Sepang e Marina Bay ha rappresentato un elemento determinante dal punto di vista logistico.

“Siamo lieti di confermare che la Malesia ospiterà il Gran Premio del Bahrain nel 2026”, ha dichiarato il presidente e amministratore delegato della Formula 1, Stefano Domenicali. “Ancora una volta il nostro sport ha dimostrato la capacità di adattarsi e trovare soluzioni. Sepang occupa un posto speciale nella storia della Formula 1 e offrirà uno spettacolo straordinario”.

Il circuito malese ha ospitato 19 edizioni del Mondiale. La prima, nel 1999, vide il successo della Ferrari con Eddie Irvine, mentre l’ultima, disputata nel 2017, fu vinta da Max Verstappen su Red Bull.

Con il ritorno di Sepang il calendario 2026 sale a 23 Gran Premi, anche se resta da definire il finale della stagione. Le gare di Qatar e Abu Dhabi potrebbero infatti subire modifiche qualora la situazione internazionale non consentisse il loro regolare svolgimento.

Tra le possibili alternative resta anche Imola, insieme a Portimao e Istanbul, qualora fosse necessario intervenire nuovamente sul calendario. La decisione definitiva è attesa nelle prossime settimane.