FIRENZE - La pista dello stadio fiorentino regala grandi emozioni ai Campionati italiani assoluti di atletica, con i protagonisti più attesi che rispettano le aspettative e firmano prestazioni di grande valore. A prendersi la scena sono Marcell Jacobs, Zaynab Dosso, Andy Diaz, Erika Saraceni e Nadia Battocletti, tutti capaci di conquistare il titolo tricolore nelle rispettive specialità. 

Jacobs aggiunge un altro importante capitolo alla sua carriera vincendo il decimo titolo italiano. Il campione olimpico dei 100 metri a Tokyo 2020 si impone nella finale della gara regina con il tempo di 10.12, in una prova condizionata da un vento contrario di 0,4 metri al secondo. Un successo che conferma la solidità del velocista azzurro in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. 
Tra le donne continua il dominio di Dosso, che conquista il titolo italiano dei 100 metri per la settima volta negli ultimi otto anni. L’azzurra taglia il traguardo in 11.24, con vento contrario di 0,3 metri al secondo, confermandosi una delle migliori interpreti italiane della velocità. 

Grande spettacolo anche nel salto triplo, dove Diaz riscrive il proprio record nazionale. Il campione del mondo indoor di Nanchino e Torun, bronzo olimpico a Parigi 2024, vola a 17,87 metri al secondo tentativo, migliorando il precedente primato personale di 17,80. Sul podio insieme a lui salgono Simone Biasutti, secondo con 17,32, e Andrea Dallavalle, terzo con 16,86. 

Nel settore femminile del triplo brilla Saraceni. Al rientro dopo un periodo difficile seguito all’operazione per le ernie inguinali, la giovane atleta delle Fiamme Azzurre conquista il titolo italiano con un salto da 14,41 metri, realizzato con vento quasi nullo. Una misura che vale la quinta prestazione italiana di sempre e conferma il suo talento ai vertici europei. Alle sue spalle Dariya Derkach firma una serie impressionante con cinque salti oltre i 14 metri, chiudendo a 14,36, mentre Greta Brugnolo conquista il bronzo con 13,54. 
Nei 5.000 metri arriva infine il successo di Battocletti, che si laurea campionessa italiana davanti a Micol Majori e Chiara Munaretto.

L’azzurra, nonostante un recente problema di periostite che ha complicato la preparazione, considera il titolo una vittoria importante per ritrovare fiducia in vista degli Europei. A Firenze, oltre al risultato sportivo, Battocletti ha ricevuto anche il grande affetto del pubblico, un’ulteriore spinta verso i prossimi obiettivi stagionali: “Il titolo italiano per me è una vittoria importante, mi serviva un po’ più di sicurezza in più e penso che questa gara mi possa dare maggiore grinta.