BUDAPEST (UNGHERIA) - Nel duello tra Ferrari e Mercedes a spuntarla è la McLaren di un solidissimo Lando Norris.
Il campione del mondo in carica si rende protagonista di un sabato perfetto nel Gran Premio di Ungheria di Formula 1, che chiude con una fantastica pole position in 1’17”207.
Per il britannico, che non centrava la prima casella di partenza dal GP di Las Vegas dello scorso anno, si tratta della 17esima pole in carriera. “Sono molto felice di essere tornato al top, è stata una qualifica difficilissima. Essere in pole su questa pista è molto importante - spiega Norris, che domani cercherà un successo che manca dal Brasile 2025 - Ho avuto fiducia per tutta la giornata, anche se il giro nel Q3 non è stato il migliore. Quello che conta è il risultato finale”, afferma il britannico.
Lewis Hamilton subisce una doppia beffa: prima perde la pole per un soffio (12 millesimi) e poi dal secondo posto scivola al quinto, a causa di una penalità per impeding. “Adoro questa pista e per tutto il weekend mi sono sentito a mio agio con la macchina, quindi il risultato odierno per me è frustrante - è il pensiero dell’inglese - Purtroppo una penalità di tre posizioni a causa di un problema di comunicazione mi costringerà a partire dalla quinta posizione e ovviamente non è l’ideale”, commenta il sette volte iridato, che ambisce a ritrovare un successo che manca da Barcellona.
Ad approfittare della penalità di Hamilton è il compagno di squadra Charles Leclerc, che balza in prima fila nonostante una qualifica complicata. “Oggi ci sono stati dei cambiamenti di vento e ho fatto fatica a trovare l’equilibrio. Sono stato sfortunato nell’ultimo settore, ma ho cercato di trarre il massimo da quello che avevo. Credo di esserci riuscito”, è il commento del monegasco, che punta al terzo podio consecutivo.
Il team principal della Ferrari Frederic Vasseur prova a guardare il bicchiere mezzo pieno, ma non nasconde l’amarezza per l’occasione persa: “C’è delusione, ma l’aspetto positivo di oggi è il livello di competitività che abbiamo mostrato. Abbiamo dimostrato di avere un buon passo per tutto il weekend, in gara saranno decisivi strategia e gestione dei pneumatici - spiega il team principal del Cavallino - Charles scatterà dalla prima fila e Lewis è ancora vicino quanto basta per poter lottare, vogliamo portare a casa il miglior risultato possibile”, aggiunge Vasseur.
Andrea Kimi Antonelli affronta un weekend più complicato del solito e deve accontentarsi del quarto tempo. Il leader del Mondiale, però, dovrà partire dalla settima casella in seguito ad una penalità (non ha rallentato sufficientemente in regime di bandiera gialla), che renderà complicata la sua corsa verso la settima vittoria in carriera.
“Peccato, è stata una sessione difficile soprattutto in Q2. Eravamo indietro e abbiamo dovuto fare un passo gigantesco per il Q3”, evidenzia il pilota della Mercedes, che scatterà alle spalle del compagno di squadra George Russell, sesto. Quest’ultimo si è ritrovato a fare i conti con l’ennesimo problema. “Il motore perdeva acqua. Mi sono fermato perché avevo l’acqua nell’abitacolo. A quanto pare non c’è stato alcun danno alla macchina, ma dobbiamo valutare meglio”, afferma.
Si ritrovano in seconda fila dopo una qualifica difficile Oscar Piastri e Max Verstappen. “Per noi è stato un fine settimana complicato finora. Purtroppo, dalla FP3 in poi abbiamo iniziato ad avere problemi fuori dal nostro controllo e piuttosto inaspettati. Spero che riusciremo a risolverli in vista della gara e a capire cosa potremo migliorare”, le parole dell’olandese.
Completano la top 10 della griglia di partenza Isack Hadjar (Red Bull), Arvid Lindblad (Racing Bulls) e Nico Hulkenberg (Audi) mentre Fernando Alonso con la sua Aston Martin supera finalmente le colonne d’Ercole del Q1 e partirà sedicesimo. Domani la gara prenderà il via alle 15.