ALPE D’HUEZ (FRANCIA) - Il fenomeno Tadej Pogacar mette l’ultimo tassello per la conquista del suo quinto Tour de France in carriera e ora attende soltanto la passerella finale. Il corridore della UAE Emirates, dopo l’impressionante rimonta di venerdì, questa volta decide di non forzare la mano e si accontenta di un quarto posto sul traguardo della ventesima tappa 170,9 chilometri fra Le Bourg-d’Oisans e l’Alpe d’Huez.

“Ho fatto un Tour davvero ottimo, così come tutta la squadra. Alcuni dei nostri avversari, però, sono stati sfortunati. Ce l’abbiamo fatta con la squadra, e ora ci aspetta solo un’ultima tappa - dichiara Pogacar - Senza Van Aert, ho un rivale in meno da battere sugli Champs-Élysées. Non è un obiettivo, ma se avrò buone gambe, proverò a conquistare la vittoria anche domani”, garantisce lo sloveno, che dunque andrà a caccia del suo 27esimo successo di tappa al Tour, il sesto in questa edizione.

Ma a prendersi la scena è ancora una volta Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), che si inserisce nella fuga per il terzo giorno consecutivo allo scopo di raccogliere punti per la maglia a pois.

L’ecuadoriano, oltre a centrare l’obiettivo, si prende anche un fantastico successo di tappa approfittando della caduta in discesa di Sepp Kuss (Visma Lease a Bike), salvato dalla rete di protezione.

“Per me è stato un Tour bellissimo, vincere qui con la maglia a pois è incredibile. Penso di meritarmelo perché ho lottato moltissimo. È stato un Tour da sogno - dice Carapaz, alla sua decima affermazione in una grande corsa a tappe, la terza alla Grande Boucle - È stata una giornata durissima. Le prime due grandi salite mi hanno fatto spendere tanto, ma è lì che ho pensato di provare a vincere la tappa. Dopo la discesa mi sono ritrovato davanti senza saperlo, così ho continuato a spingere”, sottolinea l’ecuadoriano.

Ottima prestazione anche da parte di Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hansgrohe) che, pur non ottenendo il successo, chiude secondo nella tappa (26 secondi il distacco da Carapaz) e in classifica generale.

Può festeggiare anche Isaac Del Toro (UAE Emirates) che, con il costante supporto di Pogacar, si tiene stretta la sua maglia bianca di miglior giovane. Mads Pedersen (Lidl-Trek), invece, blinda definitivamente la maglia verde.

Domani è in programma la ventunesima ed ultima tappa, la Thoiry-Parigi (Champs-Elysees), che è stata ridotta da 133 ad 89 km a causa dell’emergenza incendi che ha costretto il Ministero dell’Interno a dirottare altrove una parte degli agenti.

Ecco l’ordine di arrivo della ventesima tappa del Tour de France 2026, la Le Bourg-d’Oisans-Alpe d’Huez di 170,9 km:

1. Richard Carapaz ECU (EF Education Easy-Post) in 4h59’39”

2. Remco Evenepoel BEL (Red Bull Bora-Hansgrohe) a 26”

3. Sepp Kuss USA (Team Visma Lease a Bike) 31”

4. Tadej Pogacar SLO 1’05”

5. Isaac Del Toro MEX s.t.

6. Lenny Martinez FRA 1’07”

7. Jai Hindley AUS 2’15”

8. Mattias Skjelmose DEN 2’55”

9. Juan Ayuso ESP s.t.

10. Paul Seixas FRA s.t.

CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA GIALLA)

1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) in 72h53’44”

2. Remco Evenepoel BEL (Red Bull-Bora-Hansgrohe) a 6’26”

3. Isaac Del Toro MEX (UAE Team Emirates XRG) 9’42”

4. Paul Seixas FRA 11’56”

5. Lenny Martinez FRA 13’02”

6. Mattias Skjelmose DEN 14’59”

7. Juan Ayuso ESP 17’48”

8. Richard Carapaz ECU 20’00”

9. Tom Pidcock GBR 29’28”

10. Jordan Jegat FRA 33’21”