SYDNEY - L’Italia torna a casa con il bronzo. Il Settebello batte l’Australia a Sydney 16-10 nella finale per il terzo posto della World Cup di pallanuoto.
Cannella realizza cinque gol, Ferrero ne aggiunge quattro, mentre Condemi con una tripletta si aggiunge all’elenco dei finalizzatori principali; Nicosia va in porta dal primo minuto e il capitano degli azzurri Del Lungo sostiene i compagni dalla panchina, pronto ad entrare in acqua qualora ce ne fosse bisogno; Cassia e Carnesecchi spendono tutti e tre i falli a disposizione per difendere le imbucate avversarie.
Il pressing funziona, l’abnegazione non è mai mancata e la velocità di manovra paga. Sono gli ingredienti con i quali gli azzurri arrivano a prendere il pallino del gioco. I segnali sul presente e sul futuro sono positivi, anche se restano i rimpianti per il passo falso in semifinale con la Grecia che si è laureata campione battendo in finale l’Ungheria 15-14.
“Siamo molto contenti per il torneo - le parole di Francesco Codemi - e della crescita in quest’ultimo anno. Ci è mancata un po’ d’esperienza nella semifinale con la Grecia, ma considerando le partite di gennaio abbiamo fatto notevoli progressi. Questo gruppo ha delle potenialità molto importanti; c’è la giusta fame e la giusta voglia e arriveranno grandi soddisfazioni, ne sono certo. Adesso godiamoci questa medaglia, avremo 10 giorni liberi e poi torneremo a lavorare”.
“Vincere finali non è mai facile - continua Vincenzo Dolce - Siamo un gruppo giovane che si è rinnovato tantissimo e che ha lavorato tanto. Ci siamo meritati questa finale disputando ottime partite fin da Alessandropoli. Abbiamo dimostrato una grande pallanuoto e una grande unione e volontà di fare bene. Putroppo in semifinale siamo andati solo vicini alla vittoria ma questo ci fa bene per il futuro; sono sicuro che questa medaglia di bronzo sarà un punto di partenza per tutti. Dobbiamo migliorare alcuni aspetti mentali ma siamo sulla strada giusta: sono veramente contento di far parte di questa squadra e non vedo l’ora di partecipare ad altre competizioni con questa calottina”.
“Sono contentissimo per questa medaglia - commenta Gianmarco Nicosia - in una competizione importante che mette difronte le squadre nazionali più forti e blasonate. Il nostro è un percorso iniziato ad aprile in Grecia dove abbiamo giocato dieci giorni ad altissimo livello, qui a Sydney siamo cresciuti di partita in partita e lavorato tantissimo. Sono davvero contento e soddisfatto della squadra e del clima che c’è. Che sia di buon auspicio per il prossimo anno e per quelli a venire”.
“È stato un torneo strepitoso - conclude il capitano Marco Del Lungo - soprattutto per i miei compagni e il loro comportamento in questa fase. Non è stato semplice reagire alle difficoltà e si sono fatti trovare pronti. È stata una fantastica finale per il terzo posto. Questa medaglia ci serviva perchè gratifica il lavoro che abbiamo fatto da Belgrado ad oggi. Adesso ci godiamo questo momento per poi resettare e rivederci per i Giochi del Mediterraneo, per l’anno nuovo e le qualificazioni olimpiche”.