KARLSRUHE (GERMANIA) - Buona la prima per l’Inter campione d’Italia, che contro il Karlsruher fa sua la prima uscita stagionale grazie a Diouf, che con due reti in pieno recupero ha cambiato le sorti della gara.
Nel 3-5-2 iniziale davanti a Martínez la difesa a tre era composta da Bisseck, Bovio e Carlos Augusto, a centrocampo Luis Henrique esterno a destra, Barella, Stankovic e Mkhitaryan in mezzo e Marello a sinistra, con la coppia formata da Esposito e Iddrissou davanti.
Nel primo tempo l’emozione più grande è arrivata dopo un quarto d’ora: Barella e Luis Henrique non si capiscono in fase di disimpegno e lasciano palla a Wanitzek che prova il tiro addirittura da 40 metri con Martinez fuori dai pali ma non trova per poco lo specchio della porta. Entrambe le squadre hanno cercato di rendersi pericolose, senza però impensierire più di tanto i due portieri.
Nella ripresa Chivu ha cambiato l’intera formazione, presentando Di Gennaro tra i pali, Pavard, Maye e Bastoni in difesa, Diouf e Dimarco esterni, Frattesi, Zielinski e Akinsanmiro in mezzo, Topalovic e Mosconi in attacco.
Dopo un’ottima occasione per Mosconi (l’attaccante, lanciato verso la porta in contropiede, viene recuperato da Pinto Pedrosa), la gara si è sbloccata al 50’: contropiede fulmineo del Karlsruher con Broschinski che lancia Civeja, bravo a controllare e a punire Di Gennaro con un diagonale perfetto beffando Bastoni.
L’Inter ha avuto alcune ottime occasioni per pareggiare, due volte con Topalovic (tiro dal limite deviato in angolo e rigore in movimento sprecato malamente) e una con Pavard (colpo di testa a botta sicura parato dal portiere), ma è stato nel recupero che la partita ha cambiato completamente volto grazie a Diouf, autore della doppietta che ha ribaltato il risultato: al 91’ sugli sviluppi di un corner di Dimarco, il francese ha trovato il pari con una gran botta, mentre al 94’ ancora di sinistro ha beffato il portiere regalando il successo alla squadra di Chivu: “Quando controllo il pallone, guardo subito la porta - ha raccontato Diouf -. Ci provo spesso in allenamento e provo a fare le stesse cose in partita. Ho buone sensazioni, ma siamo solo all’inizio. È solo la prima partita. Abbiamo lavorato duro in questo ritiro, ogni giorno. Facciamo un passo alla volta”.
“Il ruolo di esterno? Come ho detto voglio solo cercare di fare il massimo, aiutare la squadra. Mi sento bene in campo, ma devo lavorare tanto perché non è la mia posizione naturale. Ho parlato molto con il mister in allenamento, ora abbiamo il tempo per lavorare. Non è facile perché è una nuova posizione, ma cerco di fare il massimo e vedremo”, ha concluso Diouf.