Ci troviamo così a parlare di squadre in costruzione, anche per via dei mezzi finanziari, inferiori a quelli di altri campionati.

Perfino l’Inter, pur avendo incrementato i ricavi, deve fare i conti con il bilancio: prima vendere e, poi investire, magari su giocatori a fine contratto.

Il discorso coinvolge soprattutto la Lazio, in grado di ingaggiare Frattesi solo grazie a un artifizio contrattuale con l’Inter, e la Roma in difficoltà a fare cassa.

Eppure si intravvede qualche spiraglio di luce per il nostro campionato che appare più attrattivo del recente passato. Non solo calciatori a fine carriera, ma anche giovani di sicuro avvenire.

La Juventus s’è assicurata dal Bayer Leverkusen il bosniaco Alajbegovic (nato in Germania) per 30 milioni più 5 di bonus superando così una forte concorrenza. Con Yildiz formerà una coppia di talento.

Il Napoli ha ingaggiato dal Chelsea il centrale Badiashile, sicuro che il francese di origini congolese ha superato i recenti guai fisici. A sua volta la Fiorentina s’è portata a casa Mastantuono dal Real Madrid che pagherà al 19enne argentino una fetta dell’ingaggio. Pronti via e il ragazzo ha mostrato qualità spettacolari: peccato sia in prestito secco.

C’è poi il ritorno in Italia del 28enne argentino Molina: l’ha prelevato per 18 milioni la Roma dall’Atletico Madrid. A emozionare il depresso popolo rossonero è arrivato il 25enne portoghese Ramos, l’acquisto più costoso del Milan, 70 milioni al Paris Saint Germain.

Che sia finalmente l’attaccante giusto? L’Inter ha risposto con il diritto di ricompra di Stankovic (tanto nomini) e l’acquisto del 26enne inglese Djed Spence, chiamato a sostituire Dumfries: 35 milioni al Tottenham. Con lui il connazionale John Stones, usato sicuro di 32 anni, centrocampista, in scadenza di contratto con il Manchester City.

E allora? Inter sempre in pole anche se non dovesse trovare un forte esterno: basterà per fare strada in Champions dove è praticamente l’unica squadra a giocare a 3 in difesa?

Dietro il Napoli di Allegri con una rosa lunghissima, coperta in tutti i ruoli tranne che in difesa, fascia sinistra.

Punto interrogativo sulla Roma che non può cullarsi sugli arrivi di Castro, Molina e Koulierakis: in Europa ci vuole altro. Incomprensibile la strategia del Milan che ha messo alla porta Leao, Nkunku e Fofana deprezzandone il valore sul mercato.

Al momento Amorim ha avuto Ramos e Gila, ma aspetta altro. La Juventus è destinata a decollare grazie agli acquisti di Celik, Kolo Muani e Alajbegovic: zero alibi per Spalletti.

Il Como è una grande: ha tenuto Nico Paz e soffiato Chalobah a Inter e Juventus. La Fiorentina è l’outsider grazie ai colpi di Paratici.