SYDNEY – Mary Gaudron, prima donna nominata all’Alta Corte e figura centrale nella storia giuridica del Paese, è morta all’età di 83 anni.

La notizia è stata confermata ieri tramite numerosi messaggi di cordoglio che hanno ricordato il ruolo pionieristico svolto dalla giudice nel corso di una carriera durata decenni.

Gaudron entrò nell’Alta Corte nel 1987, all’età di 44 anni, diventando la prima donna a sedere nel massimo tribunale australiano. Rimase in carica fino al 2003 e, per tutto il primo secolo di vita della Corte, fu l’unica donna a ricoprire quel ruolo.

Durante il mandato partecipò ad alcune delle decisioni più importanti della giurisprudenza australiana, compreso lo storico caso Mabo v Queensland, che modificò radicalmente il riconoscimento dei diritti fondiari degli aborigeni.

Nella sentenza, Gaudron e il collega William Deane descrissero l’espropriazione subita dagli Aboriginal Australians come “l’aspetto più oscuro della storia di questo Paese”.

Nata il 5 gennaio 1943 a Moree, nel nord-ovest del New South Wales, Gaudron studiò legge alla University of Sydney grazie a una borsa di studio.

Dopo gli inizi professionali soprattutto nei settori della diffamazione e del diritto industriale, nel 1972 divenne la prima donna nominata nel NSW Bar Council, in un’epoca nella quale la professione legale rimaneva largamente dominata dagli uomini.

Dopo avere lasciato l’Alta Corte nel 2003, proseguì l’attività internazionale entrando nell’International Labour Organisation a Ginevra, dove divenne presidente del tribunale amministrativo.

Gaudron fu anche una voce esplicita sul tema dell’uguaglianza tra uomini e donne.

Nel 2000 affermò che alcune persone continuavano a non accettare la parità e temevano una piena partecipazione femminile nel mondo del lavoro.

La governatrice generale Sam Mostyn ha ricordato Gaudron come una figura capace di “aprire nuove strade” e ispirare generazioni di australiani a intraprendere carriere nel diritto e nel servizio pubblico.

“Ha portato in ogni incarico il suo intelletto, la sua integrità, la sua compassione e un profondo impegno per la giustizia”, ha dichiarato Mostyn.

Anche la Law Society of South Australia ha reso omaggio alla giudice.

Il presidente David Colovic ha sottolineato il contributo duraturo di Gaudron alla vita pubblica, alla professione legale e alla battaglia per l’uguaglianza, definendola una pioniera che ha contribuito a plasmare il panorama giuridico australiano.