AUSTIN (Stati Uniti) - Il primo assalto al titolo di Andrea Kimi Antonelli e una Red Bull da tenere d’occhio. Il Mondiale di Formula 1 riparte da Austin, dove il Gran Premio degli Stati Uniti, 18° appuntamento della stagione, potrebbe regalare al pilota Mercedes il coronamento di un sogno. L’italiano, però, mantiene i piedi per terra: “Dovrebbe succedere qualcosa di catastrofico agli altri e io dovrei avere un weekend perfetto. È improbabile che si verifichi ma tutto può succedere”. Antonelli preferisce concentrarsi sulla pista: “Ci siamo parlati con il team e ci siamo detti di divertirci e di affrontare una gara alla volta”. La prospettiva resta straordinaria: “Sarebbe un traguardo incredibile perché è un qualcosa che sogno da quando sono bambino. Devo continuare a spingere perché non è finita e c’è ancora strada da fare”.

A sostenerlo c’è anche Lewis Hamilton, che applaude la crescita del giovane pilota: “Sono molto fiero di lui e di come si comporta e interagisce con i piloti. Se non deve vincere la Ferrari sono contento vinca lui in Mercedes”. Il britannico punta comunque a inserirsi nella lotta al vertice: “La Red Bull è stata molto veloce e non vedo perché la situazione debba cambiare qui, ma penso che potremo lottare per le prime posizioni”.

Isack Hadjar, invece, ridimensiona il vantaggio della scuderia di Milton Keynes: “Non penso che abbiamo la macchina più veloce qui, in Malesia avevamo la macchina più veloce mentre a Singapore no”. Il francese cerca un fine settimana senza intoppi: “A Singapore ho avuto un guasto a ogni sessione. Siamo fiduciosi, ma anche consapevoli degli aggiornamenti che sono arrivati negli altri team”.