BUENOS AIRES - La sede della Federazione delle Associazioni Calabresi in Argentina (FACA) di Buenos Aires ha ospitato lo scorso 25 luglio il primo appuntamento di un ciclo di conferenze dedicate alle istituzioni italiane all’estero, promosso dal Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) e pensato per favorire la conoscenza del sistema di rappresentanza della collettività italiana e il confronto sul ruolo dell’associazionismo.

L’iniziativa, aperta al pubblico e caratterizzata da un ampio spazio di dibattito, si è concentrata sui diversi modelli di associazioni italiane e regionali presenti sul territorio argentino, approfondendone finalità, funzionamento e contributo alla vita della comunità.

A fare gli onori di casa è stato il presidente del Centro Culturale Antonio Devoto, Jorge Sereni, che ha accolto i partecipanti e illustrato il significato di un’associazione, i suoi principi ispiratori e i suoi obiettivi. 

Nel corso dell’incontro sono intervenute anche Liliana Brusca, con una relazione sul ruolo dei membri cooptati, e la consulente Cristina Borruto, che ha illustrato il funzionamento delle Consulte regionali.

A promuovere l’appuntamento è stato il consigliere del CGIE Antonio Morello, che ha espresso soddisfazione per la partecipazione registrata e per l’interesse dimostrato dalla collettività.

“Abbiamo vissuto una giornata molto speciale con la realizzazione della nostra prima conferenza-dibattito sulle istituzioni italiane. Ci ha fatto piacere vedere come, nel corso dell’incontro, si siano aggiunti sempre più partecipanti, a testimonianza del crescente interesse nel conoscere e partecipare attivamente alla vita delle istituzioni della nostra comunità”, ha commentato Morello.

Al termine della conferenza, i partecipanti hanno condiviso un momento di networking e chiacchere con pizza e un calice di vino.

Il flyer del prossimo incontro, programmato per il 15 agosto.

Per il consigliere del CGIE, l’iniziativa rappresenta soltanto il primo passo di un percorso destinato a proseguire nei prossimi mesi. “Questo è stato il primo appuntamento di un ciclo di incontri pensato per avvicinare la nostra comunità al funzionamento delle istituzioni italiane all’estero. Conoscere le nostre istituzioni è il primo passo per partecipare e costruire insieme il futuro della comunità italiana”, ha sottolineato.

Il prossimo incontro è già stato fissato per sabato 15 agosto, sempre nella sede della FACA, in Hipólito Yrigoyen 3950, a Buenos Aires. 

L’iniziativa, ancora una volta patrocinata dal CGIE e curata da Antonio Morello, sarà aperta gratuitamente a cittadini italiani, discendenti, dirigenti di associazioni e a tutti coloro che desiderano approfondire il funzionamento degli organismi di rappresentanza degli italiani nel mondo. 

Sono inoltre state invitate autorità della rappresentanza italiana in Argentina e figure di riferimento della collettività italiana.