LONDRA - La scommessa di Nigel Farage potrebbe trasformarsi in una campagna elettorale quasi senza avversari politici tradizionali, dopo che i principali partiti britannici hanno annunciato il boicottaggio della suppletiva nel collegio di Clacton.
Il leader di Reform UK, 62 anni, si è dimesso martedì da deputato per innescare un nuovo voto nel seggio del sud-est dell’Inghilterra, sostenendo di voler lasciare agli elettori il giudizio sulle accuse relative a regali e benefici ricevuti da sostenitori facoltosi. Farage è sotto indagine parlamentare per donazioni e vantaggi per milioni di sterline, ma respinge ogni accusa di irregolarità.
Secondo Farage, la commissione parlamentare sulle direttive etiche sarebbe usata come “strumento politico” da chi teme la crescita elettorale di Reform UK, partito in testa nei sondaggi da oltre un anno. La suppletiva, nelle sue intenzioni, diventa quindi uno scontro tra il voto popolare e quello che descrive come un establishment progressista deciso a screditarlo.
Nelle ore successive all’annuncio, però, Conservatori, Laburisti e altri principali partiti hanno comunicato che non parteciperanno al voto, definendo la mossa di Farage un espediente per distogliere l’attenzione dalle sue finanze. La scelta lascia il leader di Reform davanti a un confronto ridimensionato, con il candidato satirico Count Binface come probabile sfidante più riconoscibile.
Il boicottaggio dei maggiori partiti va anche letto sotto la lente dei sondaggi che hanno costantemente dato Farage oltre il 60 per cento del consenso nel suo collegio elettorale, ragione per la quale andrebbero con quasi certezza di fronte a una netta sconfitta.
A Clacton, località balneare nota per il suo molo vittoriano e oggi caratterizzata da una forte presenza di pensionati e parchi di case mobili, molti elettori si sono detti confusi sulla necessità di tornare alle urne. Diversi, però, hanno confermato il sostegno a Farage.
Rosina Herriott, 78 anni, ha detto di non capire perché si insista sui regali ricevuti dal leader di Reform, sostenendo che tutti i politici ne ricevano. Per lei, le accuse riflettono il timore che Farage suscita nei rivali. Zoe Banks, 53 anni, ha dichiarato di non avere problemi con il dono contestato, purché fosse legale, e di credere che il politico sia bersaglio dell’establishment. “Vincerà facilmente”, ha detto.
Non tutti condividono questa lettura. Ray Lynaugh, autista di autobus di 54 anni, ha espresso una forte opposizione personale a Farage, definendolo concentrato su sé stesso e dannoso per il Paese.
Alle elezioni del luglio 2024, Reform UK aveva ottenuto a Clacton il 46% dei voti, superando nettamente i Conservatori, fermi al 28%. Con i grandi partiti fuori dalla competizione, Farage parte da una posizione dominante.
Il candidato Count Binface, un comico noto per presentarsi in pubblico con un bidone in testa, ha riconosciuto di avere poche possibilità di vittoria. Ospite di BBC Radio 4, ha detto che il suo compito è “celebrare e difendere le meraviglie della democrazia britannica”, osservando che la sua presenza al centro della campagna dice più dei partiti assenti che di lui stesso.