Il Piave occupa un posto speciale nella memoria degli italiani, in particolare dei veneti e dei bellunesi. Teatro di alcune delle battaglie decisive della Prima guerra mondiale, è diventato nel tempo un simbolo di coraggio, sacrificio e identità nazionale.

Domenica scorsa, nella Sala Michelini del Club Marconi, l’Associazione Bellunesi Famiglia di Sydney ha celebrato la tradizionale Festa del Piave, uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità bellunese e veneta della città. Alla giornata hanno partecipato circa 140 persone, che hanno condiviso un momento di amicizia, musica e tradizione, rinsaldando il legame con la terra d’origine. A fare gli onori di casa il tesoriere Renzo Pinazza che, in assenza del presidente Giacomino De Martin e del consigliere Lino Vidotto, entrambi in vacanza in Italia, ha portato il saluto del comitato dando il benvenuto ai presenti. Nel suo intervento ha ricordato il valore simbolico del Piave per i bellunesi e i veneti, ringraziando inoltre il comitato organizzatore per il lavoro svolto.
Presenti, in rappresentanza del Club Marconi, il presidente Morris Licata e i direttori Antonio Paragalli, Dino Zonta e Giovanna Pellegrino. Licata ha espresso apprezzamento per l’attività dell’Associazione Bellunesi e per la collaborazione che da anni la lega al Club Marconi.

L’intrattenimento musicale è stato affidato al cantante Melo Ridolfo, che ha accompagnato il pomeriggio con il suo repertorio, coinvolgendo molti partecipanti nelle danze. Molto apprezzata anche la tradizionale lotteria organizzata da Irma Bergamin ed Ernesta Quomi, con numerosi premi distribuiti ai partecipanti. La Festa del Piave si è conclusa in un clima di grande convivialità, confermando ancora una volta il valore di questo appuntamento come momento di incontro e di condivisione per la comunità bellunese di Sydney.