È il più grande evento pallanuotistico in Australia dai Giochi Olimpici del 2000 e si gioca proprio nella piscina di quei Giochi: il Sydney Olympic Park Aquatic Centre di Homebush. Per la comunità italiana la notizia è doppia: l’Italia si è qualificata con entrambe le nazionali: il Settebello, la squadra maschile, e il Setterosa, quella femminile, saranno in acqua per giocarsi il titolo.

Saranno cinque giorni di gare, dai quarti fino alle finali di domenica 26 luglio. Ogni partita conta e chi perde ai quarti esce subito dalla corsa al podio. Il Setterosa apre le danze mercoledì 22 luglio, alle 18:30, e l’avversaria non potrebbe essere più scomoda: l’Australia, davanti al suo pubblico, nella vasca dove le Aussie Stingers vinsero il primo oro olimpico della pallanuoto femminile nel 2000.

Le azzurre, guidate dal nuovo commissario tecnico Maurizio Mirarchi, arrivano con fiducia dopo aver battuto l’Olanda, campionessa d’Europa, nel torneo di qualificazione.

Il Settebello di Alessandro Campagna esordisce giovedì 23 luglio contro la Georgia, in un quarto di finale sulla carta abbordabile. Gli azzurri si sono qualificati battendo Croazia e Ungheria e stanno completando la preparazione negli Stati Uniti, con tre amichevoli contro la nazionale americana prima di volare a Sydney.

La concorrenza è feroce. Tra gli uomini la favorita è la Spagna, campione del mondo in carica, insieme a Grecia, Ungheria e Croazia. Tra le donne, occhio a Stati Uniti, Olanda e alle padrone di casa australiane.

Per gli italiani di Sydney è un’occasione che capita di rado: vedere le due nazionali azzurre dal vivo, a mezz’ora da casa, senza attraversare mezzo mondo. I biglietti sono in vendita sulla piattaforma Oztix. L’appuntamento è dal 22 al 26 luglio a Homebush.