Una gran folla ha riempito domenica scorsa gli 800 metri di Great North Road chiusi al traffico per la 29ª edizione di Ferragosto, la festa di strada italiana più grande d’Australia. Organizzata da City of Canada Bay con il sostegno di Multicultural NSW, la manifestazione si è aperta alle 9.30 con la processione per la festa dell’Assunta ed è proseguita fino alle 17 su tre palchi e oltre 150 bancarelle.
All’apertura ufficiale hanno preso la parola il primo ministro Anthony Albanese, che ha salutato brevemente il pubblico prima di scendere tra la folla, il premier del New South Wales, Chris Minns, la leader dell’opposizione statale Kellie Sloane, il ministro statale per il Multiculturalismo, Stephen Kamper, la deputata federale per Reid, Sally Sitou, la deputata statale per Drummoyne, Stephanie Di Pasqua, e il sindaco di City of Canada Bay, Michael Megna.
Il Console Generale d’Italia a Sydney, Gianluca Rubagotti, ha commentato così la giornata: “È sempre bello partecipare a questi eventi che dimostrano come lo spirito dell’Italia sia ancora vivo e presente a Sydney. Anche quest’anno, nonostante le previsioni del tempo, il cielo si è mostrato clemente, e quindi decine di migliaia di persone hanno potuto godere degli stand, del cibo, del vino italiano, degli spettacoli e della convivialità che caratterizzano il nostro Paese”.
Il servizio navetta gratuito, portato quest’anno da due a nove autobus grazie al partner Transit Systems, secondo il sindaco Megna “è andato molto bene”.
L’intervento dell’onorevole Di Pasqua, unica parlamentare del NSW di origini italiane, ha dato un risvolto personale a una festa che in realtà è da sempre nella vita della comunità italo-australiana di Sydney. “Sono molto emozionata, perché poco meno di tre mesi fa io e mio marito abbiamo dato il benvenuto alla nostra bellissima figlia Talia - ha detto dal palco - e quando la guardo, penso ai sacrifici che hanno fatto i miei nonni per venire in questo Paese, ai sacrifici che ognuno di voi ha fatto per venire in questo Paese e darci una vita migliore”.
Poi, tra gli applausi ha aggiunto: “E non preoccupatevi, le insegnerò anche l’italiano!”. La deputata ha ringraziato dal palco anche il console Rubagotti e il senatore Francesco Giacobbe, eletto nella circoscrizione estero e presente tra la folla, “per il lavoro che fate per la comunità italiana”.
La giornata, come detto, è cominciata con il corteo per la festa dell’Assunta, partito dall’angolo tra Lyons Road e Great North Road e guidato dal vescovo ausiliare di Sydney, Richard Umbers, con le associazioni italiane della zona al seguito. La statua della Madonna Assunta è poi rimasta esposta nel palco principale fino alle 16.
Dal palco ancora Di Pasqua ne ha spiegato il senso a chi non lo conoscesse: “Per chi non ha familiarità con la cultura italiana, il motivo per cui si fa una processione all’inizio di una festa è che le feste sono il riconoscimento dei santi e dei giorni di festa dei santi”. È il punto su cui ha insistito anche Megna: “Penso sia un inizio molto significativo, perché è religioso, non è solo una festa: è una cerimonia religiosa come si fa in Italia - ha detto il primo cittadino - fanno la loro cerimonia, fanno la processione, e poi dopo si divertono”.
Sul palco principale FerraVarietà, all’altezza di Queens Road, si sono alternati per tutta la giornata il Coro D’Abruzzo, il repertorio napoletano di Arturo Toscani, la comicità di James Liotta sulla ‘tipica’ famiglia italiana d’Australia, la voce di Claudia Migliaccio e, in chiusura, The Italian Stallions. In First Avenue, sul palco comunitario FerraComunità, si sono succedute diverse formazioni: il Canada Bay Community Choir, il coro della Italian Bilingual School, l’ensemble del Rosebank College, la rock band della Abbotsford Public School e le scuole di danza del quartiere.
Nel giardino della St Alban’s Church, nuova sede del palco culinario FerraCucina, si sono susseguite sei sessioni di cucina dal vivo programmate da Navarra Venues, con l’executive head chef Lorenzo Nava e Anna Simon, che ha presentato le ricette di famiglia calabresi. Lungo la strada, oltre alle bancarelle, hanno funzionato il nuovo giardino di vino e birra FerraCinCin su Barnstaple Road, la Terrazza Aperol su Garfield Street, Piazza Sandhurst su Ramsay Road, le oltre venti auto d’epoca italiane del FerraAuto in Second Avenue, la fattoria didattica FerraFattoria a Ross Maniaci Place e le giostre gratuite vicino a Lyons Road.
Sui prodotti in vendita il sindaco Megna non ha avuto dubbi: “Basta guardare su e giù per la strada e le bancarelle per vedere che c’era una concentrazione altissima di prodotti italiani”. E in effetti bastava avventurarsi lungo la strada per sentire il profumo di pizza, arancini, porchetta e di tutto quello che di meraviglioso offre il Bel Paese.