CHRISTCHURCH – Un volo Qantas diretto da Queenstown a Sydney è stato costretto a deviare su Christchurch dopo che, poco dopo il decollo, alcuni passeggeri hanno visto fiamme provenire dal motore posizionato sull’ala sinistra.

Sabato pomeriggio, il volo QF122 stava salendo sopra le montagne della South Island quando un forte botto ha scosso la cabina.

Liza-Jayne Loch, di ritorno da un viaggio di lavoro in Nuova Zelanda, ha raccontato che un passeggero seduto vicino all’ala sinistra ha improvvisamente gridato che il motore era in fiamme, mentre le luci della cabina cominciavano a lampeggiare.

Un filmato registrato a bordo mostra fiammate rapide e ripetute apparentemente provenire dal motore sinistro.

“Ero seduta sul lato sinistro dell’aereo e le fiamme erano molto, molto visibili - ha raccontato Loch -. C’erano molte urla in quel momento”.

La passeggera ha cercato di rassicurarsi ricordando che gli aerei moderni sono progettati per poter atterrare anche con un solo motore operativo.

“Continuavo a ripetermi che potevamo volare con un motore solo - ha detto -. Ma le fiamme continuavano e anche il rumore continuava”.

Secondo Qantas, il Boeing 737 ha subito un possibile problema a un motore poco dopo il decollo e ha di conseguenza effettuato un atterraggio prioritario a Christchurch.

L’aereo è rimasto in volo per circa 52 minuti, atterrando poco prima delle 17 ora locale.

La causa dell’incidente non è ancora stata determinata. Ieri, Qantas ha inviato due tecnici a Christchurch per esaminare il velivolo.

Entrambi i motori sarebbero comunque rimasti operativi per tutta la durata del volo.

Loch ha riferito che, dopo i primi momenti di paura, la situazione a bordo si è progressivamente stabilizzata e ha elogiato il comportamento dell’equipaggio.

“Erano tutti estremamente rassicuranti”, ha detto.

I servizi di emergenza attendevano l’aereo sulla pista al momento dell’atterraggio. Dopo una breve attesa, i passeggeri sono stati autorizzati a scendere normalmente.

“Quando siamo atterrati ci sono stati applausi enormi”, ha raccontato Loch.

Un portavoce di Qantas ha ribadito che i piloti sono altamente addestrati per affrontare emergenze di questo tipo e che l’aereo è atterrato in sicurezza.

La compagnia ha riconosciuto che l’incidente può essere stato particolarmente angosciante per i passeggeri e ha annunciato che si metterà in contatto con essi offrendo assistenza.

I viaggiatori sono stati sistemati in un hotel vicino al Christchurch International Airport e riprenotati gratuitamente su un volo per Sydney il giorno seguente.

Il secondo viaggio si è svolto senza problemi, ma Loch ha raccontato che la paura non era ancora svanita.

“Ho pianto quando sono scesa dall’aereo a Sydney - ha detto -. È stato piuttosto traumatico”.