CALITRI (Avellino) - Appostamenti, telefonate poi l’irruzione nell’abitazione dell’ex compagna che aveva deciso di lasciarlo: le ha quasi sfondato il cranio con un colpo di martello prima di darsi alla fuga, ma per fortuna Mariem, questo il nome della 28enne colpita dall’ex a Calitri non corre pericolo di vita, dicono i sanitari dell’ospedale di Potenza, dove la giovane di nazionalità tunisina si trova in prognosi riservata.

L’aggressore, anche lui 28enne e connazionale, è stato intercettato a Lioni, a circa 20 chilometri da Calitri, dai carabinieri del Comando provinciale avellinese e fermato.

“La comunità - dice il sindaco calitrano Attilio Maria Galgano - è sotto choc, ma le rassicurazioni dei medici ci confortano. Siamo in costante contatto con i sanitari, pronti e disponibili a dare il nostro supporto. Ora la notizia più importante è che Mariem sia fuori pericolo e che possa ritrovare la tranquillità che merita. Noi la aspettiamo presto”.

Mariem era arrivata a Calitri nello scorso mese di giugno da Casal di Principe, seguendo il consiglio di un amico che aveva trovato un impiego in zona. Da luglio, infatti, lavorava al banco di un bar, al centro del piccolo paese, poco più di 4.000 residenti. “Era il suo giorno libero - dice il titolare, Francesco Pastore - una persona affidabile, sempre disponibile e anche molto riservata”. Poco si sa invece dell’aggressore, che come la giovane era regolare sul territorio nazionale. L’uomo si è introdotto nella casa di Mariem e l’ha aggredita per poi fuggire: i vicini di casa, allarmati dalle urla provenienti dall’abitazione, hanno chiamato i carabinieri. I soccorsi sono arrivati tempestivamente e la giovane è stata trasportata in elisoccorso all’ospedale potentino. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Avellino.