CANBERRA – Pauline Hanson ha presentato una nuova proposta per modificare il sistema della superannuation, consentendo a lavoratori con un mutuo o un affitto da pagare di destinare temporaneamente una parte dei futuri contributi pensionistici al proprio reddito disponibile.
Secondo il piano di One Nation, i lavoratori interessati potrebbero scegliere di ricevere in busta paga un quarto dei contributi obbligatori alla superannuation per un periodo massimo di tre anni.
I datori di lavoro continuerebbero a versare l’intero contributo obbligatorio, pari al 12 per cento dello stipendio. Di questa somma, il 9 per cento continuerebbe a confluire nella superannuation, mentre il restante 3 per cento verrebbe trasferito al lavoratore tramite il fondo pensionistico.
La misura riguarderebbe esclusivamente i contributi futuri e non permetterebbe di prelevare il capitale già accumulato.
“Se state pagando l’affitto o il mutuo sulla vostra casa, One Nation vi permetterà di scegliere di ricevere un quarto dei futuri contributi obbligatori alla superannuation nel vostro reddito disponibile per un massimo di tre anni”, ha dichiarato Hanson.
La leader di One Nation ha inoltre affermato che la quota ricevuta non verrebbe tassata secondo la normale aliquota sul reddito.
Secondo le stime del partito, un lavoratore a tempo pieno con uno stipendio di circa 90.500 dollari potrebbe ottenere circa 2.300 dollari aggiuntivi all’anno, equivalenti a 44 dollari alla settimana.
Per una coppia con un reddito complessivo di 168mila dollari, il beneficio sarebbe invece di circa 4.300 dollari annui, pari a 82 dollari alla settimana.
Hanson sostiene che la proposta offrirebbe un aiuto immediato alle famiglie alle prese con l’aumento dei tassi d’interesse, degli affitti e delle spese per alimentari, energia, carburante e assicurazioni.
Il piano rappresenta un ulteriore sviluppo della posizione di One Nation sulla superannuation. Hanson aveva già sostenuto che gli australiani dovrebbero poter utilizzare una parte maggiore del proprio denaro nei periodi di difficoltà economica.
Ad agosto aveva definito il sistema pensionistico “disfunzionale”, sostenendo che molte persone hanno bisogno delle proprie risorse prima della pensione per evitare di perdere la casa o per far fronte ad altre difficoltà finanziarie.
Il Partito laburista ha reagito accusando One Nation di voler indebolire il sistema universale della superannuation.
Il ministro del Tesoro Jim Chalmers aveva già affermato che Hanson e il suo partito intendono “andare a prendere” i risparmi pensionistici degli australiani, accomunando la posizione di One Nation a quella di Liberali e Nazionali.
Hanson ha rigettato l’accusa, precisando che il suo partito non propone di abolire la superannuation, ma di concedere maggiore libertà a chi attraversa difficoltà finanziarie.
Il nuovo piano viene presentato mentre anche la Coalizione valuta nuovamente modifiche al sistema, compresa la possibilità di consentire agli acquirenti della prima casa di utilizzare parte della superannuation per finanziare il deposito.