XIAMEN (CINA) - Trasferta decisamente negativa per Mattia Furlani e Leonardo Fabbri nella seconda tappa della Wanda Diamond League, andata in scena a Xiamen. I due campioni azzurri lasciano la Cina con poche certezze e molte preoccupazioni, soprattutto per le condizioni fisiche del lunghista reatino, costretto ad abbandonare la gara in barella dopo un infortunio muscolare.
Furlani, fino a quel momento protagonista di una prova solida, si è fatto male al bicipite femorale della coscia destra durante la fase di volo del quarto salto. L’azzurro delle Fiamme Oro è apparso immediatamente dolorante ed è stato soccorso a bordo pista prima di lasciare l’impianto in barella. L’entità dell’infortunio sarà valutata con maggiore precisione lunedì, al rientro in Italia, dopo i primi accertamenti effettuati in Cina.
Al momento dello stop, Furlani occupava il terzo posto grazie a un miglior salto di 8,28 metri ottenuto al terzo tentativo con vento regolare (+0,1). Il giovane azzurro aveva aperto la gara con 8,07 e successivamente trovato anche un 8,13 nel secondo turno, confermando un buon stato di forma prima dell’infortunio.
La gara del salto in lungo è stata vinta dal greco Miltiadis Tentoglou. Il campione olimpico ha dominato la competizione con un eccellente 8,46, misura che eguaglia la miglior prestazione mondiale stagionale. Il greco aveva già messo in chiaro le proprie intenzioni sin dal primo salto, atterrando a 8,37.
L’infortunio ha impedito a Furlani di proseguire la competizione e di difendere il podio. Il giamaicano Tajay Gayle ne ha approfittato nel quinto turno con un salto da 8,32 che gli ha consegnato il secondo posto davanti al bulgaro Bozhidar Saraboyukov, terzo con 8,29. L’azzurro ha così chiuso fuori dal podio dopo una gara che sembrava poter regalare indicazioni molto positive.
Giornata da dimenticare anche per Leonardo Fabbri nel getto del peso. Il campione europeo di Roma 2024 e due volte medagliato mondiale non è riuscito a trovare la misura valida, chiudendo la propria prova con tre nulli consecutivi. In due occasioni il pesista azzurro aveva superato i 21 metri, ma è uscito dalla pedana sbilanciandosi con il piede, vedendosi così annullare i lanci.
A imporsi nel peso è stato il giamaicano Rajindra Campbell, autore del nuovo record nazionale con 22,34 metri. Alle sue spalle lo statunitense Jordan Geist con 21,57 e il campione olimpico Ryan Crouser, ancora lontano dalla migliore condizione, terzo con 21,47.
Per Furlani, Fabbri e gli altri protagonisti del circuito l’appuntamento è ora fissato per il prossimo 4 giugno a Roma, dove andrà in scena la quarta tappa della Diamond League. Restano però da verificare le condizioni fisiche del giovane lunghista azzurro dopo il problema accusato a Xiamen.