SAN ANTONIO (STATI UNITI) - Oklahoma City reagisce da grande squadra, espugna il Frost Bank Center e si riprende il fattore campo nelle finali della Western Conference NBA. I Thunder superano 123-108 i San Antonio Spurs in gara-3, portandosi avanti 2-1 nella serie dopo il ko subito all’esordio davanti al proprio pubblico.
Ancora una volta a fare la differenza è stata la profondità del roster dei campioni in carica, capaci di rimontare un avvio shock e di prendere progressivamente il controllo della partita grazie all’impatto devastante della second unit. Dopo appena tre minuti, infatti, San Antonio era già avanti 15-0 sospinta dall’energia del pubblico di casa e da un Victor Wembanyama subito protagonista. Oklahoma City però non si è disunita, trovando equilibrio e intensità soprattutto nel secondo quarto, chiuso con un parziale di 32-20 che ha ribaltato l’inerzia del match.
Leader della rimonta il solito Shai Gilgeous-Alexander, autore di una doppia doppia da 26 punti e 12 assist. Il canadese ha preso per mano i Thunder soprattutto nella terza frazione, mettendo a referto 12 punti e guidando l’allungo che ha permesso agli ospiti di chiudere il periodo avanti 95-84.
Determinante anche il contributo della panchina di Oklahoma City, nettamente superiore rispetto a quella texana: 76 punti contro appena 23. Jared McCain è stato il migliore tra le seconde linee con 24 punti, seguito da Jaylin Williams con 18 e da Alex Caruso con 15, prezioso su entrambi i lati del campo. In doppia cifra anche Cason Wallace con 11 punti, mentre Chet Holmgren ha contribuito con 14.
Agli Spurs non sono bastati i 26 punti di Wembanyama, ancora il migliore dei suoi. Devin Vassell ha chiuso con 20 punti, De’Aaron Fox con 15 e Stephon Castle con 14, ma San Antonio ha pagato il calo offensivo nella parte centrale della gara e la difficoltà nel contenere le rotazioni profonde dei Thunder.
Nel quarto periodo Oklahoma City ha definitivamente chiuso i conti volando sul +15 (111-96) a metà frazione, controllando poi senza problemi il finale. Per gli Spurs gara-4, in programma il 25 maggio, diventa ora fondamentale per evitare di arrivare con le spalle al muro alla successiva sfida di Oklahoma City.