MAR DEL PLATA - L’Unione Regionale del Molise di Mar del Plata invita la comunità a partecipare a una nuova edizione della “Serata di Pizza e Bingo”, in programma venerdì 17 luglio, alle 21, nella sede dell’associazione (San Martín 6962)

L’iniziativa è ormai un appuntamento fisso del calendario sociale e nasce con l’obiettivo di affiancare, ai tradizionali pranzi domenicali, nuove proposte capaci di coinvolgere un pubblico sempre più ampio.

“Da diversi anni proponiamo queste serate della pizza perché, storicamente, nella nostra istituzione si organizzavano soprattutto eventi a mezzogiorno – racconta la vicepresidente Micaela Spinoso –. Dopo la pandemia abbiamo visto una maggiore partecipazione di persone giovani, interessate anche ad altri tipi di attività. Così è nata la Notte della Pizza, che cerchiamo di organizzare ogni mese, quando non abbiamo gli appuntamenti istituzionali tradizionali”.

Nel corso dell’anno l’associazione organizza quattro feste dedicate alle principali ricorrenze della tradizione molisana e, nei mesi restanti, propone iniziative conviviali. Tra queste, appunto, la “Notte della Pizza”.

Ogni appuntamento presenta una formula diversa: in alcune occasioni sono previsti spettacoli musicali con cantanti o gruppi dal vivo, mentre questa volta la serata proseguirà con un bingo. “Prima mangiamo tutti insieme e poi giochiamo”, spiega Spinoso.

L’evento è aperto a soci e non soci. “Può partecipare chiunque voglia avvicinarsi all’associazione: amici, simpatizzanti o semplicemente chi desidera trascorrere una serata diversa”, sottolinea la vicepresidente.

Il costo del biglietto è di 20mila pesos e comprende pizza a volontà, bevande analcoliche illimitate, una cartella per il bingo e un caffè.

Durante la cena saranno servite dalle quattro alle cinque varietà di pizza, ispirate alla tradizione italiana. “Cerchiamo sempre di proporre gusti diversi. Serviamo una varietà alla volta e, quando tutti hanno terminato, passiamo alla successiva, così ogni partecipante può assaggiarle tutte”, dice Micaela.

Al di là dell’aspetto gastronomico, il valore aggiunto dell’iniziativa è quello della socializzazione. “Si crea sempre un clima molto bello – afferma con soddisfazione –. Ci sono persone che arrivano da sole e finiscono per sedersi con altri, chiacchierare e condividere le proprie esperienze. Partecipano famiglie, giovani, bambini e anche molti anziani. Le istituzioni come la nostra sono una grande famiglia: un luogo d’incontro, di scambio e di sostegno reciproco”.