Nel 2026 il Circolo Pensionati Italiani di Reservoir celebra 45 anni di attività e tiene per il terzo anno la propria assemblea generale (AGM) con l’attuale denominazione, adottata ufficialmente nell’aprile del 2024 in sostituzione dello storico nome ‘Gruppo Donne Italo-Australiane di Darebin’.
Fondato nell’aprile del 1981 per iniziativa di un gruppo di instancabili volontarie, il sodalizio nacque con l’obiettivo di promuovere una concreta solidarietà tra donne, offrendo occasioni di incontro e sostegno per contrastare la solitudine e l’isolamento sociale.
Oggi il circolo, aperto anche agli uomini, può contare su un comitato attivo e motivato, che si impegna con dedizione a offrire ai soci occasioni di socializzazione, amicizia e partecipazione.
La presidente Emma Acquaro, nell’aprire i lavori dell’AGM, ha salutato tutti i presenti e ricordato che la 37esima assemblea generale dal riconoscimento formale dell’associazione coincide con i 45 anni di attività del sodalizio, che figura tra i primi circoli pensionati italiani fondati nel Victoria. Ha quindi presentato Francesco Pascalis del Co.As.It., invitato a presiedere l’assemblea e ha dato un caloroso benvenuto anche a Charmaine Cauchi, community development manager presso il Comune di Darebin. Dopo la lettura e l’approvazione delle relazioni sociale e finanziaria, si è proceduto al rinnovo del comitato. Pascalis ha presentato all’assemblea le candidature: Emma Acquaro alla presidenza, Rosa Tarquinio alla vicepresidenza, Giuseppina Presutti alla segreteria e Clemente Di Lucia alla tesoreria; Franca Cirilli, Caterina Pasinetti, Irma Mastrangelo, Leda Mattia, Anna Angerosa e Lina De Lucia quali membri ordinari.
L’sssemblea ha approvato all’unanimità la composizione del comitato. La presidente ha quindi ringraziato calorosamente i soci per la fiducia e il sostegno, esprimendo inoltre il proprio apprezzamento a Francesco Pascalis e Charmaine Cauchi per la loro collaborazione e assistenza.
Un piacevole momento conviviale ha concluso l’incontro in un clima di amicizia e armonia, confermando la vitalità di un circolo che, attraverso la sua lunga e particolare storia, continua a rappresentare un importante punto di riferimento per la comunità italiana.