MELBOURNE – Le riforme destinate a rafforzare i poteri dell’Independent Broad-based Anti-Corruption Commission (IBAC) sono finite al centro delle critiche dopo che opposizione e Verdi hanno denunciato una modifica che potrebbe impedire nuove indagini su precedenti accuse di corruzione nei grandi cantieri finanziati dal governo del Victoria.

Il premier Ben Carroll dovrebbe presentare in giornata al Parlamento l’IBAC Amendment Bill 2026, destinata a entrare in vigore immediatamente dopo l’approvazione.

Secondo i critici, un emendamento consegnato alle 18 di lunedì escluderebbe però dalla nuova giurisdizione le questioni già affrontate dalla commissione.

Tra queste rientrerebbero le accuse relative alla criminalità organizzata nei progetti Big Build, deferite all’IBAC oltre due anni fa dall’allora premier Jacinta Allan.

Il programma infrastrutturale sostenuto dal Partito laburista statale ha completato più di 130 progetti ferroviari e stradali dal 2015.

Prima di lasciare la guida del governo, Allan aveva annunciato a giugno l’intenzione di ampliare i poteri dell’IBAC, compresa la possibilità di seguire i flussi di denaro.

Carroll, diventato premier a luglio, aveva poi promesso ad agosto di accelerare la riforma e di estendere anche la definizione di condotta corruttiva.

La leader dell’opposizione Jess Wilson ha accusato il governo di voler proteggere i propri predecessori e ha promesso battaglia in Parlamento.

“Questo governo non è seriamente intenzionato ad andare fino in fondo nel più grande scandalo di corruzione nella storia dello Stato”, ha dichiarato, collegando la vicenda ai rapporti tra Partito laburista e sindacato CFMEU.

Wilson ha inoltre sostenuto che restano senza risposta le accuse secondo cui circa 15 miliardi di dollari di denaro pubblico sarebbero stati sottratti dai cantieri a vantaggio di soggetti criminali.

Anche la leader dei Verdi del Victoria Ellen Sandell ha criticato la procedura, sottolineando che il suo partito ha ricevuto il disegno di legge soltanto ieri sera.

“Serve un organismo anticorruzione adeguato ai tempi, capace di esaminare un’ampia gamma di condotte”, ha affermato.

Oggi, Carroll ha replicato sosteneddo che le indagini potranno comunque riguardare fatti passati qualora emergano nuove informazioni o venga presentato un nuovo deferimento.

Il premier non ha però chiarito se intenda presentare personalmente una nuova segnalazione sul Big Build.

Ha invece indicato come sufficiente la prossima Royal Commission sulla corruzione nel settore delle costruzioni.

“Queste sono le più importanti riforme dell’integrità pubblica nel Victoria da una generazione”, ha dichiarato.

Il governo dovrebbe inoltre presentare questa settimana la controversa normativa sul lavoro da casa, contestata da diversi gruppi imprenditoriali.